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Con Modric, Rabiot e Fofana contemporaneamente in campo, i rossoneri, fino a Milan-Genoa, non avevano mai subito un gol su azione. L’unica rete incassata era arrivata su calcio di rigore contro il Napoli. Sono 533 i minuti giocati dal trio di centrocampo insieme in Serie A nella stagione in corso.
In appena nove partite i tre sono stati disponibili contemporaneamente: il bilancio parla di sette vittorie e due pareggi, lo 0-0 contro la Juventus a Torino e proprio Milan-Genoa dell'ultimo turno. Cosa racconta questo dato? Può sembrare marginale a un osservatore prevenuto, ma con un’analisi più approfondita dice moltissimo.
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Affermarlo dopo il goal divorato da Fofana in Milan-Genoa, a seguito di una scivolata goffa e poco opportuna, può sembrare folle. Eppure la realtà è questa e negarla non avrebbe alcun senso logico. Sì, Youssouf Fofana è il centrocampista che consente a Luka Modric di continuare a disegnare calcio in mezzo al campo, nonostante le 40 primavere del fuoriclasse croato.
Ciò che manca a Fofana, purtroppo, è il killer instinct. Basti pensare anche alla straordinaria azione contro la Lazio: una progressione impressionante, che ha ricordato quella di Theo Hernandez in Milan-Atalanta dell'anno dello Scudetto, conclusa però questa volta con un inciampo a ridosso dell'area avversaria senza nemmeno riuscire a colpire il pallone. Il fiuto del goal è una dote naturale, come il tocco o il passaggio: è un fondamentale che si può affinare, ma che deve essere innato. Nel caso di Fofana, questo aspetto semplicemente non fa parte del suo bagaglio. Negarlo sarebbe sterile.
Per questo motivo, la doppia cifra auspicata da Allegri a inizio stagione tra lui e Loftus-Cheek appare, oggi, quanto meno utopistica.
Il passo successivo nella carriera di Fofana dovrà essere imparare a convivere con questo limite, valorizzando al massimo le sue eccellenti qualità difensive e di interdizione. Del resto, la storia rossonera insegna: c'è stato un calciatore che ha scritto pagine indimenticabili pur senza eccellere in fase realizzativa o tecnica. Un colosso del calcio italiano, oggi CT della Nazionale: Gennaro Ivan Gattuso.
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