Con 40 punti il Milan è virtualmente in Champions League: numeri, strategia e obiettivi chiari nel progetto di Massimiliano Allegri.
Il Milan che esce dal Franchi con il secondo pareggio consecutivo per 1-1 contro la Fiorentina, dopo quello di San Siro contro il Genoa, sarebbe virtualmente in zona Champions League. Qualcuno dirà: sì, bello, ma solo virtualmente. Vero. Tuttavia, dopo 19 partite disputate dai rossoneri (al netto del recupero con il Como e considerando l’avvio del girone di ritorno), chiudere il girone "netto" a quota 40 punti garantirebbe, numeri alla mano, la qualificazione alla Champions League: obiettivo unico e vitale della stagione.
La matematica non mente: due volte quaranta fa ottanta. Con 80 punti si accede all'Europa che conta, dopo un anno di purgatorio fuori da ogni competizione europea. I più attenti potrebbero obiettare: come si possono dare per scontati altri 40 punti nel girone di ritorno? Non si possono, ovviamente. Se ne potrebbero fare meno, ma anche di più. Del futuro non esiste certezza, nel calcio come nella vita. Fare meno di 40 punti è una possibilità concreta, ma lo è altrettanto superarli.
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Un Milan costruito per la qualificazione alla Champions League
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Il Milan di Massimiliano Allegri è stato costruito per arrivare tra le prime quattro. È una verità forse scomoda, ma necessaria da sottolineare. Questo è il focus, questo deve essere l’obiettivo centrale della stagione. Tornare in Champions League rappresenterebbe un passaggio fondamentale sia dal punto di vista sportivo sia da quello economico. Nel calcio moderno, del resto, è impossibile separare il campo dai conti.
Qualsiasi traguardo superiore al quarto posto (terzo, secondo o addirittura primo) non sarebbe un miracolo, perché il Milan resta una società con 19 Scudetti, 7 Champions League e 4 Mondiali per Club. Ma vincere il campionato non deve diventare un'ossessione. Deve restare una possibilità da coltivare partita dopo partita, mentre si lavora per consolidare il ritorno stabile nel calcio che conta.
Iniziando, anzi ricominciando, da Como.