Per il Milan, come per gli altri club di Serie A, è ormai necessario ragionare sempre su un bilancio sostenibile. Il tema dei ricavi della CL.

Secondo quanto riportato ieri dalla Gazzetta dello Sport, nel bilancio 2025-2026 il Milan dovrebbe registrare una perdita di esercizio pari a circa 30 milioni di euro. La mancata qualificazione alla Champions League ha inciso in maniera preponderante perché al club rossonero sono venuti a mancare circa 60-70 milioni di euro fra incassi dei premi Champions e mancati ricavi al botteghino.

casa milan

FC Internazionale Milano v Feyenoord - UEFA Champions League 2024/25 Round of 16 Second Leg
(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

L'importanza dei ricavi della Champions League

Ciò, inevitabilmente, ispira una duplice riflessione. In primis è opportuno mettere in chiaro come le grandi squadre della Serie A non possano fare a meno dei ricavi della Champions League che sono vitali per le loro finanze. In secondo luogo è altrettanto doveroso sottolineare come l'impatto della mancata qualificazione alle coppe europee sia stato assorbito bene dal Milan, grazie alle politiche di sostenibilità adottate dal 2019 in poi.

serie-a-4-o-5-posti-in-champions-cinque-squadre-chance-al-35-per-cento
(Photo by Diego Puletto - AC Milan/AC Milan via Getty Images)

La gestione virtuosa del bilancio del Milan

La perdita di 30 milioni di euro può essere ammortizzata perfettamente dal bilancio del club rossonero. Il Milan infatti ha un patrimonio netto positivo per quasi 200 milioni di euro. Inoltre il livello di indebitamento finanziario netto del club di via Aldo Rossi rimane basso (- 93 milioni di euro); ciò in aperto contrasto con altre situazioni delle squadre di Serie A (la Roma su tutti) che sono sotto la lente d'ingrandimento di Nyon.

Owner Gerry Cardinale Visit AC Milan
CAIRATE, ITALY - JANUARY 21: Gerry Cardinale owner of AC Milan speaks with AC Milan CEO Giorgio Furlani during his visit at Milanello on January 21, 2026 in Cairate, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)

Il rapporto con l'UEFA e i parametri del FPF

Anche relativamente al rapporto con l'UEFA, ai fini del rispetto del parametri del Fair Play Finanziario, la perdita del Milan nel bilancio 2025-2026 non sarà un problema. Infatti, nei due esercizi precedenti, il Milan aveva chiuso in utile (+ 4 e + 3 milioni di euro) e l'aggregato del triennio sarebbe assolutamente accettabile (si può arrivare fino a un massimo di 60 milioni di euro complessivi in un triennio).

Gerry Cardinale Milan
Furlani, Tare e Ibrahimovic insieme a Gerry Cardinale a Milanello

Oggi la sostenibilità del bilancio prevale sul mecenatismo

Il calcio di oggi, ormai, è questo. Finita l'era del mecenatismo, anche l'Italia si è dovuta aprire ai fondi d'investimento e le esigenze di chi detiene un club sono molto diverse dai presidenti tifosi che, per anni, hanno popolato il calcio italiano. Soprattutto nel post COVID, rimanere in una situazione di bilancio critica è un grave problema per un club importante. Il Milan, grazie al lavoro svolto in questi anni, può guardare al futuro con grande positività.

Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti