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Analisi ruolo per ruolo

Milan, dove intervenire sul mercato? Le priorità di Allegri

Gaetano de Santis
Gaetano de Santis Redattore 
Analisi completa della rosa del Milan: porta, difesa, centrocampo, fasce e attacco, con possibili interventi sul mercato limitati.
03:21 min

Molti addetti ai lavori e tifosi si interrogano su cosa serva realmente sul mercato al Milan di Massimiliano Allegri per continuare a competere in questa stagione e, forse, puntare a un obiettivo che al momento appare una chimera. Analizzando la rosa nel suo complesso, è possibile capire cosa possa effettivamente essere necessario ai rossoneri nella restante parte della stagione 2025/2026.

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Analisi della rosa ruolo per ruolo: le idee sul mercato

La porta del Milan

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Con il rinnovo imminente di Mike Maignan, la porta del Milan può considerarsi blindata non solo per il resto della stagione, ma anche per gli anni a venire. La sicurezza di un estremo difensore di livello internazionale garantisce continuità e stabilità a tutto il reparto. Inoltre la crescita di Lorenzo Torriani assicura un futuro roseo anche nel futuro prossimo.

La difesa del Milan

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La situazione difensiva può essere analizzata con maggiore calma rispetto a qualche settimana fa. La difesa titolare nelle ultime 16 giornate sarà composta da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, con Koni De Winter come prima alternativa per ogni ruolo. Il belga ha dimostrato il motivo per cui il Milan ha investito 20 milioni nello scorso mercato estivo: la sua crescita è stata suggellata dal goal all'Olimpico contro la Roma, dopo alcune prestazioni iniziali timorose. Questo serve da monito: le difficoltà iniziali di un nuovo arrivato sono naturali, ma le qualità, quando ci sono, emergono con il tempo.

I quattro difensori principali coprono tre posti: il quinto elemento è Davide Bartesaghi, già dimostratosi affidabile da braccetto sinistro in alcune occasioni. Il sesto uomo è il giovane David Odogu, ancora acerbo e bisognoso di crescere prima di poter essere un'alternativa credibile. Con soli 16 match rimanenti, l'acquisto di un nuovo difensore non appare una necessità urgente, considerando le gerarchie già consolidate. Pertanto rinviare all'estate l'investimento in difesa sembra essere la soluzione più naturale.

Il centrocampo del Milan

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Il reparto centrale è chiaro e numericamente equilibrato: Luka Modric e Adrien Rabiot sono i capisaldi, mentre Samuele Ricci, Youssuf Fofana e Ruben Loftus-Cheek si contendono il ruolo di interno a destra. L'unico elemento quasi certo di essere considerato alternativa per questa restante parte della stagione è Ardon Jashari, che dovrà confrontarsi con un mostro sacro come il Pallone d'Oro 2018. Sei centrocampisti per tre posti rappresentano praticamente il numero ideale.

Gli esterni del Milan

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Numericamente, anche le ali sono sufficienti, ma forse a livello qualitativo si potrebbe fare qualcosa in più sul mercato. A destra Alexis Saelemaekers e Zakary Athekame, a sinistra Davide Bartesaghi e Pervis Estupinan. Se i titolari sono affidabili, le alternative non sempre lo sono. Tuttavia, un'eventuale uscita e sostituzione con un elemento più competitivo resta difficile, ma non impossibile.

L'attacco del Milan

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Con l’arrivo di Fullkrug, il reparto offensivo si è completato: Rafael Leao, Christian Pulisic, Christopher Nkunku, Niclas Fullkrug e il lungodegente Santiago Gimenez formano un reparto affollato e variegato. Intervenire ulteriormente non avrebbe senso logico. Anzi sarebbe auspicabile un'uscita del messicano, il quale avrà molto difficiltà a trovare spazio una volta recuperato dall'infortunio alla caviglia. Tuttavia proprio questo infortunio rende quasi impossibile una sua cessione in questi ultimi giorni di calciomercato.

Dove intervenire sul mercato?

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Dunque, dove intervenire il Milan concretamente sul mercato? In difesa non sarebbe ideale, ma non sarebbe del tutto sbagliato qualora si volesse anticipare oggi un investimento futuro. Comprare giusto per comprare non avrebbe alcun senso logico. Mentre sulle ali, nel mondo ideale, si potrebbe cercare un'alternativa più solida ad Athekame o Estupinan. Per centrocampo e attacco, invece, la situazione è già ben delineata e non richiede interventi urgenti.

Non sempre il mercato è la soluzione: a volte bastano le scelte giuste.