
Nella conferenza stampa della vigilia di Milan-Como, Massimiliano Allegri ha offerto una lezione di gestione comunicativa, mettendo al centro il gruppo e il Milan nella sua interezza.
Scelta controcorrente

Nella conferenza stampa della vigilia di Milan-Como, Massimiliano Allegri ha offerto una lezione di gestione comunicativa, mettendo al centro il gruppo e il Milan nella sua interezza.
Le domande dei giornalisti hanno inevitabilmente toccato l'episodio più discusso dell'ultimo turno di Serie A, il caso Bastoni-Kalulu. In molti, al suo posto, avrebbero colto l’occasione per alimentare la polemica, lanciare frecciate o esprimere giudizi netti su una decisione arbitrale che ha inciso sull'esito di una gara importante, ma che non riguardava direttamente i rossoneri.
CAIRATE, ITALY - FEBRUARY 17: Massimiliano Allegri Head coach of AC Milan looks on during the AC Milan Press Conference at Milanello on February 17, 2026 in Cairate, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)
Allegri ha scelto un'altra strada. Con lucidità ha evitato di entrare nel dibattito nato dopo Inter-Juventus, sottraendosi a una discussione che avrebbe tolto energie e attenzione alla propria squadra. Nessuna polemica, nessuna presa di posizione strumentale: solo il richiamo alla necessità di migliorare alcuni aspetti legati all’utilizzo del VAR, espresso con toni misurati.
Si è soffermato sulla necessità di un nuovo protocollo VAR che consenta l'utilizzo della tecnologia negli episodi oggettivi, evitando che limiti regolamentari ne impediscano l'intervento. Questo è stato il suo unico focus: nessuna parola in più su un episodio che avrebbe potuto prestarsi a toni ben diversi.
La vicenda Bastoni-Kalulu, già ampiamente dibattuta nelle ore successive a Inter-Juventus, non è diventata terreno di polemica. Allegri ha scelto di mantenere un equilibrio fuori dal comune.
CAIRATE, ITALY - FEBRUARY 17: Massimiliano Allegri Head coach of AC Milan looks on during the AC Milan Press Conference at Milanello on February 17, 2026 in Cairate, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)
In un contesto in cui ogni dichiarazione rischia di diventare un titolo, la scelta di abbassare i toni è apparsa quasi controcorrente. Anche di fronte a episodi come l'espulsione di Adrien Rabiot o il caso Bastoni-Kalulu, Allegri ha preferito mantenere il focus sul campo e sul lavoro quotidiano.
In un ambiente dove spesso si parla per alimentare il rumore, la vera differenza può essere scegliere quando non farlo. E, in questo caso, il silenzio è stato il messaggio più forte.
La vera rivoluzione, nel calcio moderno, è il silenzio.
Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

