Le prestazioni di Koni De Winter spingono il Milan a rimandare il mercato in difesa: ora è una risorsa centrale del progetto.
Esiste un Koni De Winter prima di gennaio e un Koni De Winter dopo gennaio: inutile girarci intorno e il Milan ne è pienamente consapevole. Se fino alle uscite di dicembre i rossoneri stavano valutando l'opportunità di intervenire sul mercato invernale per acquistare un nuovo difensore centrale, le prestazioni offerte dal centrale belga nel nuovo anno hanno portato il club a scegliere con lucidità di rimandare l'innesto all'estate.
La decisione poggia su due motivazioni principali. La prima è strutturale: a gennaio non si può mai scegliere con piena libertà, perché il numero di calciatori realmente disponibili al trasferimento è nettamente inferiore rispetto al mercato estivo. La seconda è legata al contesto sportivo: con sole 15 partite ancora da disputare, stravolgere un pacchetto difensivo ormai ben amalgamato e collaudato sarebbe stato complesso e rischioso. Acquistare tanto per farlo avrebbe rappresentato un semplice palliativo, non una scelta strategica. E in questa fase il Milan ha bisogno di giocatori funzionali al progetto, non di figurine da aggiungere alla rosa.
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Il nuovo difensore del Milan: Koni De Winter
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Il nuovo innesto nel reparto arretrato, previsto per la prossima estate, sarà invece fondamentale. Con la plausibile partecipazione a una competizione europea nella prossima stagione, la difesa avrà bisogno di un rinforzo non solo numerico, ma anche qualitativamente rilevante. Dovrà trattarsi di un difensore almeno all'altezza degli attuali, possibilmente con caratteristiche differenti, così da integrarsi e completarsi con i compagni di reparto.
Senza spingersi troppo oltre, considerando che c'è ancora una stagione da terminare, una cosa appare ormai chiara: Koni De Winter può essere considerato a tutti gli effetti un titolare del Milan. Perché quando un calciatore che nasce come alternativa arriva a un livello tale da non far rimpiangere in alcun modo il titolare designato, significa che titolare lo è diventato davvero.
Il campo decide sempre. E su De Winter ha già deciso.