Nel calcio di oggi, il problema non è saper difendere bensì prendere atto che è molto più difficile difendere quando i ritmi sono alti

Nella serata di martedì, durante il post partita di Champions League su SKY, Fabio Capello, ex allenatore, fra le altre, di Milan, Juventus e Roma ha posto una domanda dal sapore decisamente retorico all'allenatore del Napoli, Max Allegri.

La visione di Fabio Capello

La domanda sibillina posta ad Allegri da Fabio Capello era la seguente: "nel campionato italiano si segna tantissimo, sono stati aboliti gli 0-0. Questa sera voi tre gol subiti e l'Inter quattro. Non si sa più difendere in Italia con la storia del giocare dal basso?".

Ho grande rispetto per Fabio Capello e credo che la sua storia di allenatore sia indiscutibile. Da tifoso milanista gli sono profondamente riconoscente: il suo Milan dei record, con i 4 scudetti in 5 anni e con la meravigliosa finale vinta contro il Barcellona ad Atene rimane uno dei picchi più alti della storia del club rossonero.

Tare

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LONDON - APRIL 01: David Beckham of England (R) is spoken to by manager Fabio Capello as he replaces Aaron Lennon during the FIFA 2010 World Cup Group 6 Qualifying match between England and Ukraine at Wembley Stadium on April 1, 2009 in London, England. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)

Tuttavia, da tanto tempo ravviso come l'allenatore friulano sia rimasto prigioniero del passato. Fabio Capello, infatti, da tanto tempo, propone soluzioni per il calcio italiano che sanno di restaurazione dolce di qualcosa che non è più possibile vedere. E il tema del "saper difendere" è profondamente ricorrente nelle sue analisi.

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Il calcio non è semplice: va analizzato nella sua complessità

La complessità del calcio va letta in maniera approfondita. A mio parere questo sport è cambiato moltissimo negli ultimi dieci anni. Questo cambiamento può piacere o meno - sono gusti rispettabili - ma nell'analisi generale bisogna prendere atto che il tessuto connettivo del gioco ha avuto un'evoluzione enorme e componenti come intensità e atletismo sono diventate preponderanti.

Le nuove regole varate dall'IFAB (prima l'introduzione dei cinque cambi, poi le sanzioni in caso di perdita di tempo sui falli laterali, sui rinvii dal fondo, sui giocatori infortunati e sui cambi) hanno alzato tantissimo l'intensità ed i ritmi del gioco.

Red Carpet Arrivals - Laureus World Sports Awards Madrid 2026
MADRID, SPAIN - APRIL 20: Laureus Academy Member, Italian football manager Fabio Capello attends the Laureus World Sports Awards Madrid 2026 on April 20, 2026 in Madrid, Spain. (Photo by Pablo Cuadra/Getty Images for Laureus)

In questo contesto, il problema non è saper difendere bensì prendere atto che è molto più difficile difendere quando i ritmi sono alti perché la difesa è troppo sotto pressione. Normale pertanto che la naturale evoluzione del gioco vada verso un'impronta offensiva del gioco. Focalizzare l'analisi sul saper difendere, come fa Fabio Capello, è un punto di vista tipico di chi è rimasto prigioniero del passato.

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