
L'astinenza di Christian Pulisic non è un caso mediatico come quello che circonda il suo compagno di reparto Rafael Leao, ma inizia a rappresentare un campanello d'allarme per l'attacco del Milan.
Pulisic in crisi

L'astinenza di Christian Pulisic non è un caso mediatico come quello che circonda il suo compagno di reparto Rafael Leao, ma inizia a rappresentare un campanello d'allarme per l'attacco del Milan.
Ad oggi, l'ultima rete dello statunitense risale al 28 dicembre 2025, nel 3-0 contro il Verona, una gara segnata anche dalla doppietta di Christopher Nkunku, episodio quasi isolato in una stagione altalenante per l'attaccante francese.
Da allora sono passati 102 giorni senza gol: un'eternità, considerando la continuità realizzativa mostrata da Pulisic nei suoi quasi tre anni in rossonero.

Nel 2026, infatti, "Captain America" non è ancora riuscito a trovare la via della rete, nonostante le 10 presenze collezionate, con un solo assist, arrivato nella vittoria casalinga contro il Torino, a mitigare un periodo complicato.
Un dato che stride ancora di più se confrontato con quello di Leao: il portoghese, pur tra difficoltà e critiche, ha segnato 4 gol nelle 12 partite successive a Milan-Verona.
MILAN, ITALY - MARCH 08: Rafael Leao of AC Milan klooks on during the Serie A match between AC Milan and FC Internazionale at Giuseppe Meazza Stadium on March 08, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il confronto non vuole assolvere Leao né puntare il dito contro Pulisic, ma fotografare una realtà spesso trascurata. Il Milan, in questa stagione, non ha mai avuto continuità offensiva: tra infortuni e problemi di varia natura, Allegri raramente ha potuto contare su tutti i suoi attaccanti, con gli stessi Leao e Pulisic spesso limitati da condizioni non ottimali.
Ora restano sette partite per centrare l'obiettivo Champions League. Un traguardo che passa inevitabilmente dai gol degli attaccanti, a partire dalla sfida contro l’Udinese.
Una gara che vale più dei tre punti: è una prova di reazione dopo la sconfitta del Maradona. E passa, inevitabilmente, dai suoi uomini più attesi. Difatti il Milan può correre, lottare e resistere, ma senza i gol dei suoi attaccanti, non può arrivare dove vuole.
Ancora sette partite per un obiettivo. E due nomi da cui passa tutto: Pulisic e Leao.
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