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Dopo le importanti vittorie contro Como e Lecce il Milanriprende la caccia all'Inter capolista. La squadra di Massimiliano Allegri domenica sera sarà impegnata nel big match dell'Olimpico contro la Roma di Gian Piero Gasperini, reduce dal successo di ieri sullo Stoccarda in Europa League. All'andata finì 1-0 per il Diavolo con rete di Pavlovic e Maignan bravo a respingere il rigore di Dybala all'82'. La sfida di domenica sera si preannuncia molto infuocata per i rossoneri non solo per la qualità dell'avversario ma anche perché se la dovranno vedere con la miglior difesa del campionato.
Come spesso si dice "il miglior attacco è la difesa", un concetto che Gian Piero Gasperini è riuscito perfettamente a trasmettere alla sua squadra. Dopo 21 giornate, la Romaè la miglior difesa del campionato con appena 12 reti subite. Il Milan domenica sera dovrà dare tutto contro un avversario che sa come non prendere reti, eppure i giallorossi non hanno ancora vinto contro le big in questa stagione. Una pecca della quale la squadra di Massimiliano Allegriproverà ad approfittare.
Il gioco difensivo della Roma si basa sul pressing, caratterizzato da una marcatura a uomo a tutto campo che mira a ostacolare la costruzione avversaria togliendoli tempo e spazio per indurli all’errore. In pratica ogni difensore si "accoppia" con l'avversario e lo segue in ogni zona del campo. Obiettivo è recuperare prima possibile la palla soprattutto verso la metà campo. Per questo la linea difensiva giallorossi tende a giocare alta. L'avversario, inoltre, viene marcato indipendentemente dalla zona del campo.
Ogni volta che la squadra di Gasperini attacca, lo schema prevede i tre difensori molto alti e vicini all'azione, pronti a fermare ogni possibilità di ripartenza. Quando l'avversario attacca, la linea difensiva della Roma tende a "rompersi" perché ogni difensore corre a marcare il proprio uomo. Tutto questo gira intorno ad una forte aggressione per evitare all'attaccante di andare dritto in porta. Se l'avversario, invece, attacca lateralmente, cercando poi il cross, Gasperini ordina di mettere più uomini in area di rigore per avere superiorità numerica.
Rispetto alla Roma di Claudio Ranieri, gli interpreti non sono cambiati molto. Gasperini gioca sempre con la difesa a tre, il cui centrale è uno dei pilastri della squadra, ovvero Gianluca Mancini, con Ndicka a sinistra e il posto di destra occupato da Hermoso. Ma se la Roma può contare su una solida percentuale difensiva buona parte del merito deve andare a chi difende la porta giallorossa, a Svilar, le cui parate si sono rivelate più volte decisive ai fini del risultato.
Il terzetto Mancini-N’Dicka-Hermoso ha subito appena sei gol in tredici gare giocate insieme dal primo minuto e i clean sheet totali sono ben dieci, record dalla stagione 2014-15. Lo spagnolo, adesso, dovrà stare fuori un mese. Sarà certamente un'assenza pesante per Gasperini che, però, sa benissimo come mantenere questa solidità senza il bisogno di intervenire sul mercato.
Ziolkowski e Ghilardi, soprattutto quest’ultimo nel ruolo di centrale di sinistra, sostituiranno lo spagnolo con la possibilità di vedere anche Celik, talvolta, arretrare tra i difensori. La crescita dei giovani è una buona notizia per Gasp che, inoltre, può contare anche sull'agilità e sulla forza fisica di Rensch. Cambiano gli uomini ma non il risultato. Il Milan è avvertito.
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