La difesa della Cremonese, gli uomini chiave e come il Milan può vincere: ecco come gioca il reparto arretrato costruito da Nicola e come la formazione rossonera può metterlo in difficoltà,.
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Il Milan deve risollevarsi dalla sconfitta subita ad opera del Parma di Cuesta. Il prossimo avversario dei rossoneri è la Cremonese che, nell'incontro d'andata, ha sconfitto il Diavolo sul prato di San Siro. Vincere, domenica, è fondamentale. Scopriamo come gioca la difesa della Cremonese.
La difesa della Cremonese
La Cremonese di Nicola, in ambito difensivo, punta moltissimo sull'organizzazione collettiva e sulla compattezza del reparto arretrato. Nicola, inoltre, ha lavorato moltissimo sulla comunicazione fra centrocampo e difesa: questo serve, in particolare, a ridurre i rischi nelle transizioni e a mantenere la linea più corta quando la palla viene persa. Tecnicamente la Cremonese difende con una linea a cinque, bassa, compatta e stretta. Il reparto arretrato dei grigiorossi lavora soprattutto applicando la zona e cercando di coprire ogni spazio per impedire gli inserimenti degli avversari.
Gli uomini chiave
Il leader del reparto è senza dubbio l'esperto Baschirotto: è un difensore forte fisicamente e molto bravo nei duelli aerei. In poche parole è il riferimento difensivo della squadra. Duttile, versatile e uomo di fiducia di Nicola è anche Filippo Terracciano. Il 23enne, in prestito proprio dal Milan, si è rivelato una bella scoperta per i grigiorossi. L'uomo d'esperienza, solido è affidabile, è invece il centrale Luperto.
Come il Milan può vincere
La Cremonese non è certamente una squadra impenetrabile. Lo dimostrano i dati. Ha subito 36 gol in questo campionato e non sta passando un bel momento: dalla partita vinta con il Lecce a dicembre. Il Milan può sicuramente vendicare la sconfitta subita a San Siro ad inizio campionato. Ma come? Attaccando la profondità, quando la Cremonese perde palla, allargando il gioco sugli esterni. I due pericoli principali per una difesa come quella strutturata da Nicola: Leao e Pulisic. I due, con la loro velocità e con la loro capacità di puntare l'uomo, possono fare molti danni e scardinare la difesa dei grigiorossi.© RIPRODUZIONE RISERVATA