di Franco Ordine -
MAX ASPETTA IL RIVALE...
ORDINE, Allegri e Spalletti? Una sola sentenza, il risultato

MILAN, ITALY - APRIL 28: Head coach of FC Internazionale Luciano Spalletti (R) shakes hands with head coach of Juventus Massimiliano Allegri before during the serie A match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on April 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani - Inter/FC Internazionale via Getty Images)

Domenica sera c’è Milan-Juve siatene certi, finirà ancora una volta così: risultatisti contro giochisti. E avremo perso l’ennesima occasione per separarci dalla guerra ideologica puntando invece all’interesse supremo del calcio italiano che sta vivendo una stagione di depressione acuta dalla quale nemmeno la prossima elezione del presidente federale ci salverà.
Allegri, Spalletti e le partite più recenti...
—Spiegazione elementare: perché per poter realizzare le riforme di cui il settore ha un disperato bisogno c’è necessità di tempo e di investimenti. Per questo motivo conviene tornare a Milan-Juve partendo dalle più recenti esibizioni. Il Milan, a Verona, è apparso a corto di benzina nel motore e col solito problema del gol (degli attaccanti) assente da troppo tempo. La Juve, col Bologna, è apparsa invece una squadra in salute, capace di travolgere in velocità la squadra di Italiano e di fermarsi al 2 a 0 soltanto per una serie di errori di mira.
Allegri e Spalletti, da toscani doc, non si sopportano molto. È anche questo un bel tema dentro la partita. E rincorrono due idee completamente diverse di calcio. Dimostrando, ciascuno per la sua parte, che si può vivere di calcio seguendo strade diverse se poi alla fine la sentenza è una soltanto, il risultato.
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