Phil Foden non è più un sogno irrealizzabile: il Milan osserva l'evoluzione della situazione di Leao e Pulisic.
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Per anni il talento inglese è stato considerato uno dei simboli del Manchester City di Pep Guardiola, un giocatore destinato a diventare una bandiera dei Citizens e uno dei punti di riferimento del calcio europeo. Per questo motivo, anche soltanto immaginarlo con la maglia rossonera può sembrare un esercizio di fantamercato.
Eppure, questa volta, liquidare tutto come una semplice suggestione potrebbe essere un errore. Perché un fondo di verità esiste ed è più concreto di quanto possa sembrare.
Il Milan, infatti, si trova davanti a un'estate decisiva. Le situazioni legate a Rafael Leao e Christian Pulisic sono ancora tutte da definire e la dirigenza, inevitabilmente, è chiamata a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparata.
In questo scenario il nome di Phil Foden rappresenta molto più di una provocazione. È un'occasione di mercato che nasce da una serie di circostanze particolari.
La conclusione dell'era Guardiola al Manchester City, un contratto in scadenza nel 2027 e la volontà dei Citizens di avviare un nuovo ciclo potrebbero creare condizioni che, fino a pochi mesi fa, sarebbero state semplicemente impensabili.
Naturalmente tra immaginare un'operazione e portarla realmente a termine esiste una distanza enorme. Il cartellino dell'inglese resta valutato oltre i 60 milioni di euro e il suo ingaggio è quello di un autentico top player europeo, un contratto da quasi 8 milioni netti a stagione.
Numeri che impongono inevitabilmente alcune riflessioni. Prima di tutto il Milan dovrà capire quale sarà il futuro di Rafa Leao e Chris Pulisic. Se entrambi dovessero rimanere, pensare anche all'arrivo di Foden diventerebbe estremamente complicato, sia sotto il profilo economico sia sotto quello tecnico.
Se invece uno dei due dovesse salutare Milanello, lo scenario cambierebbe sensibilmente. Attenzione, però. Questo non significa che Phil Foden diventerà sicuramente un giocatore del Milan.
Significa semplicemente che, per la prima volta, esistono alcune condizioni che rendono questa operazione meno impossibile rispetto al passato. Ed è una differenza sostanziale.
Phil Foden al Milan? Per la prima volta non è più impossibile
L'investimento record per Goncalo Ramos ne rappresenta probabilmente l'esempio più evidente. Fino a pochi giorni prima della chiusura dell'affare, pochissimi avrebbero immaginato il Milan disposto a investire una cifra superiore ai settanta milioni di euro per un singolo calciatore.
Ecco perché oggi liquidare il nome di Foden come semplice fantasia potrebbe essere un errore. Tra il sogno e la realtà continua a esserci una distanza enorme.
Ma rispetto a ieri, quella distanza sembra essersi leggermente accorciata. E nel calciomercato basta un solo passo perché ciò che sembrava impossibile inizi improvvisamente a diventare possibile.
Nessun grande acquisto nasce da una certezza. Nasce sempre da un'idea.
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