- Calciomercato
- Squadra
- Coppe Europee
- Coppa italia
- Social
- Milan partite e risultati live
- Redazione
serie a
TRIPLICE FISCHIO!!!!!
Vedi i dettagliBENVENUTI NELLA NOSTRA DIRETTA LIVE DI INTER-MILAN, DODICESIMA GIORNATA DI SERIE A: NEWS, FORMAZIONI UFFICIALI E CRONACA DELLA GARA.
E' quella domenica lì. Una frase tanto di carattere generale quanto di estrema specificità nel gergo calcistico. Il riferimento, evidentemente, è a quella partita che, nell'economia di un campionato, è la più attesa dai tifosi e non solo: il derby. Novanta minuti e più che racchiudono al loro interno tutta l'essenza del calcio. Dall'esultanza alla delusione, dai differenti modi di interpretare ed intendere il medesimo sport alla convinzione che si è dalla parte giusta della barricata, dalla rabbia sportiva ai sani sfottò che seguono la sfida. Perché le stracittadine non cominciano al fischio d'inizio del direttore di gara, che stasera sarà il milanese Sozza, e non terminano dopo la mera fine della partita. I derby sono un ciclo infinito e sempre in movimento.
Se è vero, poi, che sono una giornata a sé stante rispetto alle altre che compongono il calendario, è anche certo il fatto che, più le rispettive compagini occupino le zone alte della classifica, è più la tensione aumenti esponenzialmente. Motivo per cui, questo Inter-Milan, pur nonostante si giochi in una fase ancora primordiale della Serie A, sia contorniato da cotanta attenzione mediatica. Per provare, chissà, ad identificare una reale e autorevole candidata a questo campionato, pur nonostante Massimiliano Allegri abbia le idee chiare in merito, che ancora non è emersa in modo netto e chiaro. A ciò, si aggiunga anche il confronto inedito fra i due tecnici. Insomma, tutti gli ingredienti per una stracittadina milanese di altissimo livello ci sono. Ora, è solo giunto il momento di attendere quelle fatidiche 20:45 che decreteranno l'inizio di un nuovo capitolo. Oppure, più semplicemente, l'inizio di un nuovo derby.
A debita domanda, il tecnico livornese ha sottolineato come, in relazione alle sfide con l'Inter, fosse partito decisamente bene. Salvo, poi, un importante calo nelle ultime quattro a tal punto da non uscirne mai vincitore. Ere geologiche, però, completamente differenti per riprendere il filo da quegli ultimi derby disputati. Anche se, quell'ultima volta in cui Allegri si sedette sulla panchina rossonera per una stracittadina, viene ricordata per il gran gol di tacco di Rodrigo Palacio che consegnò il successo ai cugini.
Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Rimanendo in tema di reti dalla pregevole fattura, il gancio perfetto è rappresentato dalla splendida serpentina di Pulisic che portò in vantaggio i rossoneri nell'ultimo Inter-Milan. Tale vantaggio, venne poi annullato da Dimarco pochi attimi prima della mezzora di gioco. La stracittadina in questione, però, viene soprattutto rimembrata per il colpo di testa, allo scadere, di Matteo Gabbia che valse il trionfo finale milanista.
Da tale derby, considerando tutte le competizioni, il Milan ha aperto una striscia di imbattibilità che permane da cinque gare. Codesto argomento, nel corso della settimana appena trascorsa, è stato portato a supporto della voglia di rivalsa nerazzurra.Questa volontà di rivincita, però, dovrà far conto con quella della formazione guidata da Max data ampiamente come sfavorita in vista di questa sera. Perché poi, sfide come queste, si caricano anche di concetti astratti, in realtà percettibili e concreti, come quelli precedentemente citati.
Il mondo Milan attendeva la sosta di novembre per recuperare importanti giocatori e questo è avvenuto. Rabiot e Pulisic, in questa prima parte di stagione, hanno dimostrato di essere due colonne di estrema importanza per gli equilibri della squadra. Ciò, è supportato dai freddi numeri delle partite giocate senza di loro. Di conseguenza, il loro ritorno, non può che essere una nota positiva per tutto l'ambiente. A maggior ragione se si considera che, il derby odierno, lo giocheranno dal primo minuto. Dunque, ecco il probabile undici che potrebbe schierare Allegri.
Rispetto alle ultime due uscite, la linea difensiva tornerà ad essere quella composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic. A destra, è pronto ancora una volta Saelemaekers a garantire quantità e qualità. Il ballottaggio riguardante la corsia di sinistra, invece, dovrebbe averlo vinto Bartesaghi. Se così fosse, per il classe 2005 sarebbe il primo derby tra i grandi giocato dal primo minuto. Nel cuore del centrocampo milanista, riecco Adrien Rabiot in qualità di mezzala sinistra. I compiti di regia, invece, affidati, come sempre, a Luka Modric. Nonostante qualche situazione da gestire con maggior attenzione, come evidenziato dal suo tecnico ieri in conferenza stampa, Fofana dovrebbe partire nuovamente titolare. Dopo qualche attimo insieme in quel di Parma, ecco il debutto dall'inizio della coppia Leao-Pulisic.
Indipendentemente da chi giocherà la stracittadina dal primo minuto, e da chi lo farà da subentrato, quest'oggi sarà fondamentale adattarsi agli altissimi standard richiesti dalla partita.Non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche da quello gestionale nei vari momenti cardine all'interno dei novanta minuti e più che si giocheranno a San Siro. Ricordando, che in serate come quella odierna, tutte le emozioni possono essere contemplate. Fatta ad eccezione per la paura.
Termina qui la nostra LIVE per Inter-Milan.
Nell’immediato post-partita, Pulisic e Maignan, sono intervenuti ai microfoni di Dazn.
Pulisic sul premio partita se lo meritava lui o Maignan: "Io ho fatto un gol facile. Lui ha fatto una grande parata".
Pulisic sul terzo gol nel derby: "Ho fatto ancora gol nel derby, il mio lavoro è fare goal".
Maignan Sul rigore: "Ognuno di noi era importante per non prendere gol. Quando giochiamo così possiamo ottenere grandi risultati".
Pulisic sulle grandi prestazioni con le big: "Giochiamo sempre bene con le grandi squadre ma dobbiamo mantenere questo standard di rendimento anche contro le piccole".
Mike lo sapevi che l'ultima volta che un portiere del Milan ha parato un rigore nel derby (Tatarusanu) il Milan ha poi vinto lo Scudetto: "Ogni parata è stata importante, non dobbiamo fare paragoni su episodi dopo cui si vincono scudetti".
Nel corso del post-partita, Davide Bartesaghi, è intervenuto ai microfoni di Dazn.
Sulla sua gioia nel vincere giocando un derby da titolare: "Era un sogno e sapevo che avrei dovuto dare il 100% con questa maglia".
Sul ballottaggio vinto con Estupinan, se ci credeva a inizio stagione: "Non l'avrei mai immaginato. C'è uno staff che mi dà fiducia. Cerco di dare sempre il massimo per la maglia".
Sulla similarità con la gara con la Roma: "Ci sono tante partite diverse. Contro la Roma sono andato un po' in difficoltà ma il fatto di aiutarsi è importante".
Sull'esperienza a Milan Futuro: "Mi ha aiutato in alcuni aspetti. Come gestire la pressione in alcuni stadi contro squadre di livello. Dispiace per come è andata ma è stata un'esperienza importante".
Sul sogno Nazionale: "Il sogno nazionale è il più grande che ho ma serve serenità e avere la testa libera. Darò il massimo col Milan e speriamo anche per la Nazionale".
Su Bartesaghi di un anno fa: "Non mi aspettavo tutto questo nel giro di un anno. Grazie al Milan e al progetto Milan Futuro sono riuscito a fare tutto questo, anche se a volte i risultati non venivano".
Nel corso del post-partita, Massimiliano Allegri, è intervenuto ai microfoni di Dazn.
Sul sorriso a fine partita: "Una bella vittoria, in una partita bella e divertente. Dopo il primo quarto d'ora la squadra ha giocato meglio e abbiamo avuto quattro occasioni in cui potevamo fare meglio. Bisogna rifinire meglio nei cross ed essere più bravi. Una volta fatto il gol è normale che l'Inter ci attaccasse. Abbiamo difeso bene sulle chiusure preventive. Sapevamo che l'Inter era forte sulle palle inattive ma ci siamo difesi discretamente bene".
Sulla bravura nel parare i rigori e ci sono più rimpianti con le piccole o gioie negli scontri diretti? "Potevamo pareggiare alcuni scontri diretti, quindi, abbiamo i punti che meritiamo. Questa è stata la prima settimana in cui ci siamo allenati con costanza. Sui rigori è molto bravo il nostro preparatore dei portieri. Claudio Filippi è il migliore in quel ruolo, un grande lavoratore".
Cosa ha detto la partita: "Ha confermato il nostro andamento dall'inizio. Quando bisognava decidere noi il ritmo l'abbiamo fatto a tratti (Cremonese, Pisa, Parma). Negli scontri diretti abbiamo tenuto sempre l'asticella alta. Va fatto uno step in più contro le piccole. Era importante stasera perché perdendo saresti andato lontano 5 punti, non tantissimi ma era importante non perdere".
Sulla coppia Leao-Pulisic: "Avevano già funzionato in Australia in amichevole. Nkunku deve migliorare. Abbiamo bisogno di tutti".
TRIPLICE FISCHIO!!!!!
Il Milan conquista il derby grazie alle due prodezze di Pulisic con il gol, e Maignan con il rigore parato.
CORNER INTER
Dopo il liscio di Ricci, Saelemaekers allontana il pallone.
Tomori, anticipa Thuram al centro dell'area di rigore, e spazza via il pallone nella metà campo avversaria.
5 MINUTI DI RECUPERO
Bonny, con il suo tiro che non inquadra lo specchio della porta di Maignan, spreca una buona occasione vista la posizione, di poco fuori dall'area di rigore, da cui calciava indisturbato.
Diouf prova la conclusione da fuori area, ma Maignan si fa trovare pronto e blocca in presa.
Rabiot guadagna un fallo prezioso all'interno della sua area di rigore permettendo ai suoi compagni di rifiatare
CAMBIO MILAN
Fuori Leao, al suo posto Loftus-Cheek.
CAMBI INTER
Fuori Acerbi e Barella, al loro posto Esposito e Diouf
L'Inter continua a mantenere il pallino del gioco, costruendo azioni su azioni tentando di trovare il varco giusto nella difesa rossonera.
CORNER INTER
Akanji non riesce ad impattare il pallone come vorrebbe sul secondo palone, facendolo terminare sul fondo del campo senza recare alcun tipo di problema per Maignan.
Nkunku non riesce a stoppare il passaggio di Leao, se così fosse stato, i rossoneri avrebbero potuto avviare un contropiede potenzialmente molto pericoloso.
CAMBI MILAN
Fuori Pulisic e Fofana, al loro posto Nkunku e Ricci.
CAMBIO INTER
Fuori Calhanoglu, al suo posto Zielinski.
CORNER INTER
Tomori allontana il cross nell'area piccola di Calhanoglu.
MAIGNAN PARA IL CALCIO DI RIGORE A CALHANOGLU
AMMONITO PAVLOVIC
SOZZA FISCHIA IL CALCIO DI RIGORE
SOZZA VA A RIVEDERE L'AZIONE AL VAR
Gioco fermo per Thuram a terra nell'area di rigore rossonera.
Fofana prova il diagonale ma Sommer si fa trovare pronto e blocca in presa.
CAMBIO INTER
Fuori Lautaro Martinez, al suo posto Bonny.
Dopo un'ora di gioco con pochi spazi lasciati dalla due compagini, dal gol di Pulisic in avanti si sono decisamente dilatati.
AMMONITO CALHANOGLU
Dopo quello che ha portato il gol, i rossoneri hanno confezionato un'altra grande ripartenza con Pulisic, però, che non è riuscito ad entrare in possesso del pallone una volta arrivati in area di rigore.
PULISICCCCCCCC!!!!!!!!!
Come se fosse un attaccante d'area di rigore, Pulisic si fa trovare pronto sulla respinta di Sommer sul tiro di Saelemaekers e porta in vantaggio il Milan.
Dopo il movimento a rientrare, Thuram ha provato la conclusione a giro, ma Maignan non si è fatto impensierire e ha bloccato in presa.
CORNER INTER
Bartesaghi allontana la spizzata di Acerbi e sventa il pericolo.
Nessun cambio per i due allenatori, i quali decidono di riprendere il gioco con gli stessi interpreti della prima frazione di gioco.
COMINCIATO IL SECONDO TEMPO DEL DERBY!
FINE PRIMO TEMPO!
E' stata una prima frazione di gioco che non si è svolta a ritmi forsennati. Ciò nonostante, le due compagini, soprattutto l'Inter, hanno avuto delle occasioni importanti per sbloccare la stracittadina. La prima, a pochi minuti dal fischio d'inizio di Sozza con Thuram. Ad infrangere i sogni di gloria dell'attaccante francese, autore peraltro di uno spettacolare colpo di testa in avvitamento, un prodigioso intervento di Maignan. E non sarà l'unico. Il derby va avanti e il Milan, azione dopo azione, riesce a trovare sempre più gli sbocchi necessari per portare i primi pericolo agli uomini di Chivu. In molti casi, però, la poca qualità nella rifinizione dell'azione è costata decisamente cara. Tanto da scaturire la rabbia di Massimiliano Allegri in panchina. L'Inter, poi, ha la sua seconda grande occasione per portarsi in vantaggio. Questa volta, capita sulla testa di Acerbi. Il suo colpo di testa, però, si stampa sul palo, con il portiere rossonero che ha solo potuto guardare inerme la conclusione. Di lì a poco, ecco la seconda parata salva risulati di Maignan. Ciò nonostante, sono i rossoneri ad andare più vicini al gol del vantaggio nei minuti finali del primo tempo con un bellissimo tiro dalla distanza di Pulisic che termina di poco a lato della porta difesa da Sommer. Al netto di ciò, la sensazione è che i rossoneri dovranno essere maggiormente precisi nella costruzione e nella conclusione delle loro azioni per potersi rendere maggiormente pericolosi.
AMMONITO LEAO
3 MINUTI DI RECUPERO
OCCASIONE MILAN!
Dopo un'azione confezionata con Rabiot, Pulisic prova la gran conclusione, di precisione, dalla distanza. Quest'ultima, termina di pochissimo a lato della porta di Sommer.
Saelemaekers, dal cross di Bartesaghi, prova la conclusione con il piede debole. Quest'ultima non termina nello specchio della porta di Sommer.
GRANDISSIMA PARATA DI MAIGNAN!
Dopo quella su Thuram, ecco quella su Lautaro. Il capitano nerazzurro, a seguito dell'appoggio del compagno di reparto, aveva provato il tiro a botta sicura. Prodigioso l'intervento del capitano rossonero.
Il tentativo di conclusione di Carlos Augusto, a seguito del contropiede della sua squadra, viene sventato dal pronto intervento di Bartesaghi.
Fase della gara a ritmi non particolarmente alti e caratterizzata da azioni manovrate da parte delle due squadre.
Il tiro di mancino di Calhanoglu, sul grandissimo appoggio di Thuram, è sbilenco e non inquadra lo specchio della porta rossonera.
PALO DI ACERBI
La conclusione dell'Ex Milan, sul cross di Calhanoglu, si stampa direttamente sul palo della porta difesa da Maignan.
Fofana prova la conclusione dalla distanza di mancino ma senza ottenere i risultati auspicati. Difatti, il tiro si alza di molto sopra la porta difesa da Sommer.
Da qualche minuto a questa parte, il Milan sta riuscendo a trovare più sbocchi e creare maggiori pericoli alla difesa nerazzurra.
Grandissimo recupero di Saelemaekers su Thuram, senza il quale, il numero nove nerazzurro, si sarebbe potuto involare verso la porta rossonera.
Bartesaghi prova la conclusione, da posizione defilata, senza inquadrare lo specchio della porta difesa da Sommer e, nemmeno, la deviazione di un compagno vista la traiettoria del tiro.
CORNER INTER
La battuta diretta in area di rigore di Dimarco viene allontanata da Pavlovic. Sucic, poi, calcia direttamente dalla respinta senza inquadrare la porta di Maignan.
CORNER INTER
La difesa rossonera, si fa trovare ancora una volta pronta e allontana il cross di Calhanoglu.
Prima decina abbondante di minuti caratterizzata, soprattutto, dal possesso da parte degli uomini di Chivu.
In fase di possesso palla nerazzurro, il Milan si mette in campo con un evidente 5-3-2.
Riprende il gioco a San Siro.
Gioco fermo per Gabbia che è a terra a seguito di un duro contatto con Lautaro Martinez.
GRANDISSIMA PARATA DI MAIGNAN!
Thuram, in avvitamento, aveva colpito pericolosamente il pallone con la testa, Maignan, però, è stato autore di una grandissima risposta.
Brutta palla persa in uscita da Tomori, La difesa rossonera, però, sventa prontamente il pericolo scaraventando il pallone in fallo laterale.
FISCHIO D'INIZIO!
E' cominciato il derby.
Nel corso del pre-partita, Massimiliano Allegri, è intervenuto ai microfoni di Dazn.
Su Pulisic e Rabiot.
Allegri: "Per noi era importante recuperare un po' tutti i giocatori. Averli tutti a disposizione è importante perché alza anche il ritmo dell'allenamento. L'importante sarà fare una bella prestazione per cominciare il periodo che ci porterà a marzo."
Su Bartesaghi.
Allegri: "Bartesaghi sta crescendo, ha poche partite nelle gambe ma secondo me è un giocatore affidabile e di grande futuro. Non so quanti minuti avrà Rabiot."
Sull'approccio alla partita.
Allegri: "E' un aspetto molto importante. Stasera sarà una partita di duelli e chi ne vincerà di più vincerà la partita."
Sul derby di Milano.
Allegri: "E' una partita e una serata meravigliosa. Speriamo di vincere e saremo contenti."
Nel corso del pre-partita, Paolo Scaroni, è intervenuto ai microfoni di Dazn.
Sul derby e sullo stadio.
Scaroni: "Lo stadio lo dividiamo da molto tempo. Abbiamo fatto un percorso insieme per l'acquisto e siamo ben contenti di quello che abbiamo fatto. Il nuovo stadio dovrà essere iconico."
Sul derby d'alta classifica.
Scaroni: "Noi abbiamo lavorato per dare competitività alla nostra squadra e penso ci siamo riusciti. Poi, come dice Allegri i conti si fanno a marzo. Con l'Inter tanti accordi attorno allo stadio, ma per novanta minuti ci daremo battaglia."
Nel corso del pre-partita, Adrien Rabiot, è intervenuto ai microfoni di Dazn.
Sul ritorno in campo.
Rabiot: "Sono contento di essere tornato perché mi mancava il campo."
Su Thuram.
Rabiot: "Non ci siamo sentiti. Eravamo entrambi concentrati sulla settimana. Sarà una bella partita, loro saranno pronti e anche noi abbiamo preparato bene la partita."
LE FORMAZIONI UFFICIALI!
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Cristian Chivu.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Inter (11) e Milan (9) sono le due squadre che hanno segnato più gol nel 1° tempo in questa stagione di Serie A.
L'Inter, nei 228 derby giocati fino a questo momento, ha segnato 311 gol, il Milan, invece, 295.
Nei 228 precedenti, l'Inter ha ottenuto 85 vittorie, il Milan 74. I pareggi, invece, sono stati 69.
L'ultimo derby disputatosi il 23 novembre risale alla stagione 2014/15. In quel caso, le due formazioni non andarono oltre il punteggio di 1-1. A segno, Jeremy Menez e Joel Obi.
LE PROBABILI FORMAZIONI
INTER (3-5-2): Sommer, Akanji, Acerbi, Bastoni, Carlos Augusto, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco, Thuram, Lautaro Martinez. Allenatore: Cristian Chivu.
MILAN (3-5-2): Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi, Pulisic, Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri.
CI SIAMO!
Inter e Milan scenderanno in campo tra poche ore per disputare la dodicesima giornata di Serie A. Il fischio d'inizio del derby è atteso alle 20:45 a San Siro.
Per tutta la settimana di avvicinamento al derby in questione, l'opinione più diffusa era quella di un'Inter nettamente favorita per i tre punti finali. Pur nonostante nelle partite d'alta classifica abbia ottenuto solamente il successo con la Roma di Gasperini, al contrario di un Milan che, dal canto suo, fatta ad eccezione per il pareggio a reti bianche contro la Juventus, aveva fatto percorso netto. Ma si sa, anche questo fa parte delle stracittadine e non sarà né la prima, né l'ultima volta, che il risultato sbugiardi le attese.
Tralasciando però i chiacchiericci della vigilia, l'Inter si è subito resa pericolosa con il gran colpo di testa in avvitamento di Thuram, sul quale Maignan ha confezionato il primo prodigioso evento della serata. Ad esso, è seguito il palo colpito da Acerbi e l'ulteriore enorme parata del portiere francese su Lautaro Martinez. Insomma, un primo tempo che, al netto del tiro pericoloso di Pulisic a stretto giro dal quarantacinquesimo, aveva evidenziato un'ottima prestazione degli uomini di Chivu. Facilitata, sicuramente, anche dalla tanta imprecisione fra le fila rossonere che aveva condizionato l'andamento di alcune potenziali azioni pericolose.
I secondi quarantacinque minuti di gioco si contraddistinguono subito con uno dei due macro-episodi che definiranno il risultato finale. A seguito di una ripartenza, Saelemaekers prova una conclusione non irresistibile dalla distanza che Sommer non trattiene. Pulisic, come un falco, si avventa sul pallone e scaraventa il pallone nella porta nerazzurra portando in vantaggio i suoi. Da lì in avanti, gli uomini di Massimiliano Allegri frequenteranno non molto la metà campo avversaria. Ma ecco che, venti minuti dopo la rete stappa-match, arriva la situazione che avrebbe potuto precludere il finale trionfo milanista. Sozza, dopo la revisione al VAR, sanziona l'intervento di Pavlovic su Thuram con la massima punizione.
Sul dischetto, si presenta l'ex di turno, Calhanoglu. Maignan, per risultato e momento decisivo della gara e potenzialmente del campionato, si trova nella medesima situazione della partita contro la Roma. La differenza è che davanti a sé c'è un suo vecchio compagno, ma non sarà l'unica. Difatti, Mike, conoscendo il numero venti nerazzurro, intuisce dove può calciare e neutralizza il calcio di rigore. Dopo quelle del primo tempo, ecco l'altra provvidenziale parata che blinda la porta rossonera. Un fattore fondamentale in derby come quello odierno che si giocano sul filo del rasoio.
Il Milan, poi, gli ultimi minuti della stracittadina li trascorre a difendere di cuore e di squadra nella sua area di rigore, a blocco basso, come già visto nelle altre pesanti vittorie contro le più prestigiose della classe. Ma soprattutto, oltre al fondamentale successo nel derby che alimenta la striscia di imbattibilità, i giocatori milanisti regalano la centesima vittoria al loro allenatore. Proprio quella figura che, dall'inizio della stagione, è divenuta la vera guida di tutto l'ambiente.
Una volta smaltita l'adrenalina da vittoria da derby, sarà tempo di pensare alla prossima ostica sfida, quella contro la Lazio di Maurizio Sarri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA