A Salisburgo, una sorta di Under 21 rossonera, con Bartesaghi, Cisse, Camarda e la conferma europea di Hutchinson. Amorim guarda al futuro
Milanello, l'ultimo allenamento prima di volare nella città di Mozart
Bartesaghi ritroverà spazio dopo un inizio stretto nella morsa di Estupinan e Moreira; Cisse cerca altre serate da protagonista; Camarda la prima vera notte da Diavolo. In faccia al Salisburgo, esempio in tema di sviluppo del talento, il Milan mostrerà i suoi ragazzi d'oro. L'età media degli avversari è di 23 anni, quella dei rossoneri in campo di 24,6: Maignan, Rabiot e Loftus-Cheek alzano i valori, ma sarà un giovanissimo Milan. I ragazzi hanno coraggio, così come il loro allenatore: Amorim, classe 1985, si gioca il riscatto europeo con un gruppo di giovanotti e un paio di teenager, Cisse e Camarda, diciannove e diciotto anni.
Milan, il turnover sarà ampio
Oltre a quello nel reparto avanzato, nel duo di centrocampo è atteso nuovamente Jashari, la cui ultima titolarità in rossonero risale ad un mese fa contro il Benfica. Lo svizzero sarà affiancato da Rabiot. In difesa spazio per l'esordio stagionale di Tomori: era sul punto di essere ceduto al Fulham dopo l'inserimento tra gli esuberi della rosa, ma le dinamiche del calciomercato hanno portato al suo reintegro e alla titolarità odierna, da terzino destro. Non convocati Pietro Terracciano, Saelemaekers e Gabbia. Per il centrale italiano si va verso la terapia conservativa, scongiurando l'operazione.© RIPRODUZIONE RISERVATA