Il tecnico della formazione austriaca interviene così in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro i rossoneri
Da Milanello: il video dell'allenamento del Milan in vista della sfida col Salisburgo
Nel secondo turno della League Phase di Europa League per il Milan è in programma la trasferta sul campo del Salisburgo. La formazione austriaca non sarà blasonata e ricca di storia come altre società europee ma è un club cresciuto molto negli ultimi anni e che propone un calcio offensivo e moderno. A guidare questa squadra c'è Danny Röhl che è intervenuto in conferenza stampa per presentare proprio questa sfida europea contro i rossoneri di Ruben Amorim. Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore tedesco del Salisburgo.
Salisburgo, l'emozione di Röhl: "Il Milan è una squadra blasonata che rispettiamo molto"
Röhl presenta con grande emozione la partita del suo Salisburgo contro il Milan: "C’è molta attesa perché il Milan è un grande club e una società blasonata. A oggi hanno un valore della rosa superiore ai 500 milioni di euro e hanno tanti giocatori giovani con altri più esperti. Penso che faranno un buon percorso in Europa League e noi abbiamo tanto rispetto per loro. Al contempo però non abbiamo nemmeno alcuna paura. Noi domani vogliamo essere coraggiosi e continuare sulla buona strada in cui siamo, non perdendo da 15 partite. Forse questa è fin qui la partita più importante della mia carriera da allenatore, non lo so. La prima partita di Europa League è andata male al Milan ma il Benfica è una squadra forte e finora in Serie A è imbattuto. Ho visto che in difesa sono passati da una linea a tre a una a quattro. È un processo e la squadra deve ancora trovarsi. Io voglio che ci concentriamo solo su noi stessi e cercheremo di non sbagliare, dovremo essere bravi con la palla per trovare gli spazi giusti. Cercheremo di far bene e di creare problemi al Milan per non essere puniti".Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA