Anche la Fondazione JB, Identità Bianconera, legata a tifosi Juventus, contesta presunti vantaggi concessi a Milan e Inter su San Siro
"Milano ne ha bisogno", Scaroni a Rete4 sul nuovo stadio per Milano
Milan e Inter hanno difeso la piena legittimità e trasparenza dell'operazione San Siro, chiedendo il rigetto dei ricorsi, mentre i ricorrenti hanno ribadito le proprie perplessità sulle modalità di cessione dell'area e sull'applicazione della Legge Stadi. Nel presentare la propria candidatura a sindaco di Milano, Pietro Tatarella ha ribadito di aver inizialmente sostenuto la possibilità di ristrutturare il Meazza, ma ha aggiunto che, di fronte alla volontà di Milan e Inter di dotarsi di un impianto più moderno, occorre prenderne atto.
San Siro, la demolizione della biglietteria Sud
Parallelamente prosegue anche l'indagine della Procura di Milano, che ipotizza i reati di turbativa d'asta e rivelazione del segreto d'ufficio. Nel giorno dell'udienza è inoltre iniziata la demolizione della biglietteria sud del Meazza, circostanza che ha riacceso le polemiche tra i ricorrenti.
San Siro, demolita la biglietteria sud: primo passo verso la costruzione del nuovo stadio https://t.co/FVzzMn1CCH pic.twitter.com/hxQmAo1KXr
— Repubblica Milano (@rep_milano) June 24, 2026
Sul fronte istituzionale, il consigliere comunale Enrico Fedrighini e i comitati di quartiere hanno espresso preoccupazione per le modalità degli interventi, mentre il presidente del Milan Paolo Scaroni ha confermato il rispetto del cronoprogramma, con la presentazione del primo progetto attesa in autunno e il completamento del nuovo impianto previsto per il 2031, prima della successiva demolizione del Meazza.
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