Giovedì 29 ottobre la presentazione del grande progetto San Siro al Castello Sforzesco, che non resti solo un rendering...
Cinque luoghi di San Siro che non hai mai visto
Affascinanti lo sono, eccome. Un po' perché affascinante è immaginare il futuro, un po' perché la confezione è sempre di grande impatto estetico: linee pulite, giochi di luce e colore in ambientazioni spesso notturne, folla festante e quella sensazione di trovarsi al cospetto di magnifiche sorti e progressive, di vedersi, in un futuro più o meno prossimo, seduti sugli spalti a tifare la propria squadra del cuore, finalmente in un contesto degno. I rendering degli stadi servono a questo. Poi, però, la realtà presenta il conto e spesso dai rendering non si arriva neppure ai plastici, figurarsi alla costruzione degli stadi, e quei progetti resi vivi da grafica e fantasia finiscono, sommersi da altri file, nelle cartelle dei pc. Ma si ritrovano sul web, a memoria di un futuro che non è mai stato.
San Siro, il nuovo stadio atteso dalla Uefa
La speranza di Lorenzo Longhi su Il Giorno è che non sia così per gli stadi presenti nella prima lista che la Figc ha trasmesso all'Uefa e riguardante le sedi idonee per ospitare le gare di Euro 2032: sono state indicate 13 città e 14 stadi e quattro di questi, ovvero quello della Roma a Pietralata, il nuovo San Siro, il nuovo stadio di Bologna e quello di Cagliari, ancora non esistono. A Milano si attende di capire come sarà il nuovo stadio di San Siro. Le immagini di computer grafica non mancano, di progetti ipotetici ne hanno presentati studi diversi: tutti funzionali e imponenti, poi si va a gusto. Il progetto vero e proprio, però, arriverà a fine ottobre: per ora c'è solo l'ipotesi di ingombro e di cubatura. Detto questo, di nuovo San Siro si parla da quindici anni abbondanti. Per costruirlo originariamente, nel 1925, bastarono 13 mesi.© RIPRODUZIONE RISERVATA