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Fonte AC Milan Official App -
"Ha vinto la squadra migliore, come ha sottolineato il pubblico di Napoli con i suoi applausi. Complimenti al pubblico, sportivissimo". Sono le parole di Arrigo Sacchi del 1° maggio 1988: il Napoli-Milan più Napoli-Milan di tutti era appena finito, i rossoneri avevano appena vinto 3-2 sotto il sole del San Paolo e le parole di Arrigo erano ancora impastate di tensione e intensità, di tutte le emozioni di una sfida epocale, storica. E che Arrigo compia 80 anni proprio nella settimana che porta a un altro importantissimo Napoli-Milan è il segno del destino, la griffe inconfondibile della Storia.
Il condottiero di un sogno, il visionario di un calcio che nemmeno potevamo immaginare esistesse davvero. "Il calcio non sarà mai più come prima", scrisse L'Équipe al termine di Milan-Steaua 4-0, un anno dopo il trionfo di Napoli. A qualcuno era sembrata folle l'idea di trasferire davvero sul campo i dettami calcistici che Silvio Berlusconi e Arrigo Sacchi avevano nell'anima per fare del Milan qualcosa di unico, per trasformare una squadra di calcio nella squadra premiata dall'UEFA nel 2022 come "la più grande squadra di sempre".
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Ma quando è accaduto davvero, è stato bellissimo. Ci sono tantissimi tifosi avversari che vivono con passione tutte le rivalità, che però a un certo punto si fermano. "Ah beh no, il Milan di Sacchi no, quel Milan non si discute, l'ho applaudito e apprezzato anch'io". Sei finali euro-mondiali tutte vinte, abbonamenti a San Siro sold-out a Ferragosto, i Palloni d'Oro moltiplicati nelle loro potenzialità perché messi al servizio del gioco e dello spirito della squadra.
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