Ha realizzato il gol del pari col Como due giorni fa ed ora è già con la testa al derby dell'8 marzo. Rafa Leao, in un'intervista concessa a CBS Sports, ha parlato di diversi temi, primo su tutti il confronto con i rivali cittadini tra poco meno di due settimane. Tra le altre cose, Leao si è concentrato anche sulla chiamata del Milan, sullo Scudetto vinto con Pioli e sul rapporto con Christian Pulisic.
intervista
Leao con la testa già al derby: “Questione di vita o di morte, io voglio vivere”
Rafa Leao: "Seguivo il Milan di Maldini, sullo Scudetto e il derby..."
—Queste le parole del portoghese sulla chiamata che l'ha portato in Italia e che ha dato una svolta alla sua carriera, facendo passare dal Lille al Milan: "L'Inter telefonò al direttore sportivo del Lille. Io però non ero interessato, in passato seguivo il Milan di Maldini, il mio idolo era Ronaldinho. Mi dissero che qualcuno voleva parlare con me: era Paolo Maldini, mi chiese se volessi venire al Milan, da lì poi ho firmato per il club". Poi ha aggiunto, parlando dello Scudetto: "Non me l'aspettavo, dopo l'ultima partita mi hanno detto che ero stato il migliore della stagione. A livello personale è senz'altro stata una delle mie stagioni migliori".

Poi è toccato parlare per forza di cose del derby dell'8 marzo, che sarà il vero crocevia di questa stagione e che riaprirebbe completamente la lotta Scudetto: "I giorni prima del derby non esci, stai a casa. Una settimana davvero folle, tutti vogliono i biglietti, tutti parlano di quella che è la partita più bella della stagione. Il derby è questione di vita o di morto e io voglio vivere. Giocare il derby è incredibile, con i tifosi che cantano dall'inizio alla fine".

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 27: Christian Pulisic of AC Milan celebrates with Rafael Leao after scoring the goal during the Serie match between Milan and Lecce at Stadio Giuseppe Meazza on September 27, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)
"Centravanti? Ero pronto a tutto. Con Pulisic invece bel rapporto"
—Rafa ha poi parlato del suo ruolo da punta in questa stagione, voluto fortemente da Massimiliano Allegri nel suo 3-5-2: "Prima dell'inizio della stagione ero pronto a tutto. Allegri mi disse che voleva schierarmi centravanti e io gli risposi che ero pronto a tutto. In quel ruolo puoi fare più gol e nel calcio i numeri contano". Ha chiuso poi parlando del rapporto personale col compagno di squadra Christian Pulisic: "Abbiamo un bel rapporto, ora ci conosciamo meglio anche in campo. Penso sia un grande giocatore, quando ha la palla pensi sempre che possa creare qualcosa".
Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

