milanistichannel calciomercato milan Problemi fisici Kean, Milan a cena per Retegui
IL MATEO D'ARABIA

Problemi fisici Kean, Milan a cena per Retegui

Redazione Milanistichannel
Tare con Alessandro Moggi. La loro cena per Retegui venerdì sera a Milano non è passata inosservata. Anzi, ha destato curiosità tra le persone presenti al ristorante che li hanno, immediatamente, riconosciuti.
00:28 min

Uno degli agenti di Mateo Retegui (Alessandro Moggi) e il direttore sportivo rossonero Igli Tare vis a vis. Nel menù come portata principale il futuro del cannoniere italo-argentino. Un nome che non passa mai di moda dalle parti di via Aldo Rossi, dove hanno dimostrato già in passato di avere un debole per il centravanti classe 1999. Il primo a corteggiarlo era stato il dt Geoffrey Moncada nell'estate 2024, quando il Diavolo era a caccia dell'erede di Giroud. Scelta poi ricaduta su Morata, con Rete-gol volato dal Genoa all'Atalanta per 22 milioni più 3 di bonus, come ricorda oggi Nicolò Schira su Tuttosport.

Retegui, 15 gol arabi

—  

Ma anche nel giugno dell'anno scorso, Tare aveva già fatto un tentativo per portare l'ex Tigre al Milan. Troppo alte però le richieste dei bergamaschi, a fronte della faraonica offerta ricevuta dall'Arabia, per inserirsi concretamente nella trattativa e fronteggiare la cascata di petrodollari messa sul tavolo dall'Al-Qadisiya. E così Mateo ha preso la strada del campionato saudita, dove ha già realizzato 15 gol in 25 presenze.

Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

Non è un mistero, infatti, che Max Allegri abbia chiesto ai suoi dirigenti un grande centravanti come principale rinforzo. Uno da 20 gol all'anno, per intenderci. Un Retegui, appunto. Ecco perché la cena amichevole tra due amici calcistici di vecchia data come Tare e Moggi non va sottovalutata. Il Milan sta esplorando le possibili condizioni dell'affare per capire i reali margini di manovra e l'effettiva fattibilità. L'ingaggio attualmente percepito da Mateo all'Al-Qadisiyya (16 milioni netti) è, infatti, totalmente fuori dai parametri rossoneri.