milanistichannel calciomercato milan scenari milan Roma-Milan, Totti e la visita di Braida nel 1988: e se avesse detto si ai rossoneri?

Serie A

Roma-Milan, Totti e la visita di Braida nel 1988: e se avesse detto si ai rossoneri?

Roma-Milan, Totti e la visita di Braida nel 1988: e se avesse detto si ai rossoneri? - immagine 1
Nella realtà, l'offerta del Diavolo venne rifiutata ed giocatore, con il passare del tempo, è diventato simbolo e leggenda della squadra giallorossa
Jacopo Del Monaco
Jacopo Del Monaco

Nelle sfide tra la Roma ed il Milan, Francesco Totti detiene il record di più gol segnati, ovvero 11. Proprio queste due squadre, infatti, si affronteranno alle ore 20:45 di domenica presso lo Stadio Olimpico. Il match, valevole per la ventiduesima giornata di Serie A, mette in palio tre punti molto importanti ai fini della classifica, visto che entrambe si trovano nelle prime quattro posizioni in classifica.

Tornando a Totti, invece, si sa che nell'estate del 1988 il Diavolo ha fatto un tentativo per poterlo acquistare. In quell'anno, lui era solo un ragazzo di quasi 12 anni e, alla fine, l'offerta è stata rifiutata. Col passare degli anni, Totti ha scritto la storia della Roma diventandone leggenda, ma se avesse accettato d'indossare i colori rossoneri?

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Roma-Milan, e se Totti avesse accettato l'offerta rossonera nel 1988?

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In quell'anno, il dirigente del Milan Ariedo Braida ha fatto visita ad un giovanissimo Francesco Totti ed alla sua famiglia nella capitale. Il dirigente ha spiegato loro che degli osservatori gli avevano segnalato il talento del ragazzo ed il Milan lo voleva per farlo crescere al meglio. I rossoneri, sul piatto, avevano messo un'importante cifra più le spese per i viaggi da Roma a Milano per i genitori. Braida, con sé, aveva anche una maglia rossonera da far vedere al ragazzo, che la prese in mano dopo aver aspettato un cenno della madre. Due giorni dopo, però, la famiglia Totti decise di rifiutare l'offerta perché non voleva lasciare la sua città. Adesso, immaginiamo se la risposta fosse stata si e, quindi, Totti avrebbe iniziato a giocare nel settore giovanile rossonero.

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Arrivato a Milano, il giovane Totti avrebbe messo in mostra tutto il suo talento tra le fila delle giovanili soprattutto non solo per il suo talento, ma anche per ripagare la fiducia del Milan nei suoi confronti. Avrebbe avuto la possibilità di vedere spesso i suoi genitori, che avrebbero fatto tanti viaggi per andare a trovare il figlio che, così presto, avrebbe deciso di lasciare casa. Tra l'altro, Totti avrebbe potuto formarsi a livello calcistico vedendo grandi giocatori come van Basten, Gullit, Maldini e Baresi ed il Milan, in quegli anni, era la miglior squadra del mondo ed il suo palmarès si stava ampliando sempre di più. Per di più, Totti avrebbe potuto esordire in A col Diavolo grazie a Fabio Capello, anche se avrebbe dovuto fare i conti con la presenza di grandi campioni come Baggio e Savicevic.

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Se Totti avesse scelto di diventare un giocatore del Milan, sicuramente avrebbe portato a casa qualche titolo in più ed avrebbe avuto anche la possibilità di vincere riconoscimenti individuali, come il Pallone d'Oro. Nella prima metà degli anni 2000, tra l'altro, con Totti in squadra il Milan avrebbe potuto avere un reparto offensivo dall'enorme forza. Infatti, c'erano come prime punte Shevchenko, Inzaghi, ma anche degli ottimi trequartisti come Rui Costa, Rivaldo ed un giovane Kaká. Con Totti in rosa, Carlo Ancelotti avrebbe avuto non poche difficoltà a scegliere chi schierare dal primo minuto e chi mettere in panchina.