L'attaccante del Crystal Palace ricorda la trattativa col Milan, poi saltata a gennaio
Milan, la verità sulla trattativa Jean Philippe Mateta
Mateta: "Il mio unico pensiero ora è la Nazionale"
"Quello per me è stato un periodo particolare – ha ammesso - e per niente semplice. C’era stata questa chance di andare al Milan, ma ormai fa parte del passato e non so cosa sarebbe successo se fossi andato in Italia. Oggi sono qui con la Francia e il mio unico pensiero è la Nazionale". Il problema al ginocchio, che sembrava obbligarlo a un’operazione e a uno stop di tre-quattro mesi, adesso è sotto controllo: si è fermato da fine gennaio a metà marzo, poi progressivamente ha ritrovato la migliore condizione e il finale di stagione è stato da protagonista. Lo stop nei test medici allora ha però portato all’annullamento dell’affare, che era stato chiuso sulla base di un acquisto a titolo definitivo (prestito con obbligo a 35 milioni, per inserirlo nel bilancio 2026-27). Scopri come vedere tantissimi eventi in streaming gratis su BET365, clicca qui Vuoi avere notizie di qualità sul Milan sempre sul tuo dispositivo? Scegli Milanisti Channel come tuo sito preferito su Google: clicca qui "Dopo l’infortunio l’unica cosa che avevo in testa era la data del rientro: ho capito che avrei avuto una possibilità di essere inserito nel gruppo per il Mondiale dal ct Deschamps e ho lavorato per farmi trovare pronto. Alla fine ce l’ho fatta e sono contento. Devo ringraziare il Crystal Palace: nei primi anni lì non ho avuto continuità di rendimento perché trovavo poco spazio, mentre in seguito ho giocato molto di più (grazie a Glasner, ndr) e ciò mi ha permesso di crescere e acquisire fiducia". Mateta, ricordiamolo, ha un contratto in scadenza nel 2027 e la possibilità che se ne vada sono molte. Magari anche grazie a quello che farà vedere durante il Mondiale. In Serie A potrebbe avere estimatori anche se i 30 milioni che servono per acquistarlo e il precedente del Milan non sono pochi, anzi. Clicca qui per maggiori dettagli sul palinsesto offerto da Bet365
"Essere qui con la Francia un motivo d'orgoglio"
Mateta come centravanti è chiuso da Mbappé, Dembélé e Thuram, che nel 4-3-3 vorrebbero tutti giocare da prima punta. Lui nel ruolo rappresenta però un’alternativa muscolare e le sue caratteristiche non le ha nessuno. Grazie a quelle ha chiuso il 2025-26 con il Palace segnando 16 reti e spera di avere un’occasione anche al Mondiale. Ecco perché in questi giorni ha sbuffato senza però mollare un centimetro durante gli esercizi di corsa: "Non considero riduttiva la definizione che mi danno di attaccante d’area. Fisicamente sono strutturato, capace di giocare spalle alla porta, attaccare la profondità e segnare gol. Questo è il mio stile di gioco. Ogni giorno lavoro duramente e se posso essere un esempio per i giovani, che in me vedono uno che è arrivato dopo aver compiuto tanti sacrifici, ne sono felice. Essere qui con la Francia per me è motivo di grande orgoglio". Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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