Il Milan di Allegri tocca i 21 risultati utili consecutivi. Il pareggio ottenuto all'Olimpico contro la Roma ha regalato ai rossoneri due record europei: la striscia d'imbattibilità più lunga nei primi cinque campionati europei. L'ultima sconfitta risale infatti al 23 agosto, quando la Cremonese riuscì a espugnare San Siro per 2-1 nella giornata d'esordio del campionato. Una domanda legittima, arrivati quasi a due terzi del campionato, è: cosa serve a questo Milan per provare la rimonta scudetto sull'Inter, a 5 lunghezze di distanza?

ANALISI
Che cosa serve al Milan per la rimonta Scudetto?
Vincere più scontri diretti possibili: la continuità
—La parola d'ordine è vincere. Il Milan non può permettersi di sbagliare neanche una partita, avendo da giocare solo il campionato, rispetto a Napoli, Inter e Juve. Quello che conta, e Allegri non ha mai mancato di sottolinearlo abbastanza, è vincere gli scontri diretti (occhi soprattutto sul derby del 5 marzo, alla 28ª giornata). Dopo il confronto a San Siro, toccherà al Napoli (31ª) e poi alla Juve di Luciano Spalletti (34ª).
Ovviamente, servirà monitorare la situazione di classifica giornata dopo giornata, ma il campionato quest'anno si deciderà per forza di cose dagli scontri diretti, dato che in soli 12 punti troviamo ben 6 squadre, col Como a chiudere a 40 punti. La cosa importante per il Milan è rimanere agganciato giornata dopo giornata, senza sottovalutare alcun avversario e esprimendo la miglior versione di sé. Perché ogni singola partita può decidere chi alzerà lo Scudetto a fine anno.

Occhio anche alle "piccole": serve concentrazione ma anche...
—Forse è un termine desueto, anche un po' riduttivo, ma si sente spesso parlare di "grandi" e "piccole" squadre. Beh, il Milan non deve sottovalutarle. Contro le "piccole", i rossoneri hanno racimolato nel complesso soltanto 4 punti sui 15 disponibili contro Cremonese, Pisa, Parma, Sassuolo e Genoa. E dopo il confronto con il Bologna di Vincenzo Italiano al Dall'Ara sarà la volta di Pisa e Parma, contro cui il Milan di Allegri all'andata è riuscito a strappare solo 2 punti.
Perciò, servirà la massima concentrazione da parte di tutto il gruppo, ricordando le gare d'andata e gli errori che sono stati commessi in quelle occasioni. Non è da escludere poi che Allegri possa effettuare un cambio modulo e sorprendere proprio quelle squadre (come Cremonese, Pisa, Parma, Sassuolo) che nel girone d'andata hanno saputo mettere il Milan in difficoltà. Servirà poi monitorare le avversarie: non è soltanto il Milan ad avere la pressione di rimanere nella parte alta della classifica. Lo stesso vale per Inter, Napoli e Juve, che al primo passo falso potrebbero vedersela con un Milan in grado di compiere la rimonta Scudetto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

