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Nonostante siamo solo a gennaio, il Milanguarda già verso la prossima stagione. La squadra di Massimiliano Allegri è nel pieno della lotta scudetto con Inter e Napoli, ma per la dirigenza rossonera è già tempo di capire chi farà parte dei progetti futuri. Il primo nome è quello di Luka Modric. L'ex centrocampista del Real Madrid ha un curriculum che non ha bisogno di interpretazioni ma il peso dei suoi 40 anni può rappresentare un grande ostacolo.
Domani sera il Milan scenderà in campo contro il Como nella partita valida per il recupero della 16^giornata, ma in casa rossonera è già tempo di guardare al futuro ad iniziare dal centrocampo. L'ultima estate la dirigenza ha investito tanto su quel reparto e anche il prossimo giugno continuerà a farlo. Il primo pensiero di Igli Tare, come di tutti i tifosi rossoneri, è capire se ci sarà ancora Luka Modric.
Arrivato a parametro zero dal Real Madrid nell'ultima sessione estiva di mercato, il croato ha fino ad ora collezionato tra campionato e coppe 21 presenze ed 1 rete. Più volte il nativo di Zara si è dimostrato determinante negli schemi di Massimiliano Allegrima il peso degli anni inizia a farsi sentire. Il prossimo 5 settembre l'ex blancos compirà 41 anni. Il suo contratto scade a fine stagione e, almeno per il momento, non ci sono stati segnali né di rinnovo né di addio.
Come riporta il quotidiano Sport Mediaset, il Milan avrebbe intenzione di offrire al classe '85 un rinnovo fino al giugno 2027. Un chiaro segnale del fatto che avere in squadra un giocatore del calibro di Modric non può fare altro che giovare sulle prestazioni della squadra. A giugno il croato sarà impegnato con la sua Nazionale nel Mondiale che si terrà in Stati Uniti, Messico e Canada (il quinto della sua carriera). Torneo che, con molta probabilità, chiuderà la sua carriera con la Croazia.
Il suo futuro con il Milan è ancora tutto da scoprire. I rossoneri sono in piena lotta scudetto e nel caso chiudessero la stagione minimo tra le prime quattro il 40 enne avrebbe dunque l'opportunità di giocare nuovamente in Champions League. Questo se decidesse di continuare la sua avventura a Milano. In caso di addio, invece, non potrebbe essere escluso un suo ritorno in patria alla Dinamo Zagabria, la squadra che lo ha lanciato nel calcio dei grandi, per poi appendere gli scarpini al chiodo. La palla è tra i piedi del centrocampista.
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