Il tecnico portoghese ha allenato il difensore ai tempi del Manchester United e può essere proprio lui la chiave della trattativa. Ma prima le cessioni
Ruben Amorim, la firma sulla stagione c'è già
Tra entrata ed uscita il Milan continua a lavorare per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Dopo Goncalo Ramos e Mario Gila, Ruben Amorim vuole ora rinforzare le corsie laterali e qui il primo nome è una vecchia conoscenza del tecnico portoghese, ovvero Noussair Mazraoui. Il difensore marocchino può giocare sia a destra che a sinistra. Amorim lo conosce benissimo ed è per questo che ha chiesto espressamente di portarlo a Milano. Ma prima bisogna fare cassa.
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Milan, continua la caccia a Mazraoui: il legame con Amorim può giocare un ruolo importante
La richiesta di Ruben Amorim è chiarissima: il portoghese vuole Noussair Mazraoui. Mario Gila non sarà infatti l'unico innesto nel reparto difensivo dato che l'ex allenatore del Manchester United vuole rinforzare anche le corsie laterale e il difensore marocchino è il profilo adatto, se non perfetto, per quel ruolo. Ma prima bisogna pensare al mercato in uscita. Pervis Estupinan è sempre più vicino alla cessione. Sull'ecuadoriano è forte l'interesse dell'Aston Villa: al momento c'è distanza tra le due parti ma filtra ottimismo per arrivare all'accordo. Inoltre, lo United deve prima chiudere per Neco Williams, terzino gallese attualmente in forza al Nottingham Forrest.
Signed by Mario Gila and ready to be yours ✍️
— AC Milan (@acmilan) July 15, 2026
Amorim non ha mai nascosto la sua stima per il difensore marocchino, nato in Olanda. Durante il suo periodo all'Old Trafford, infatti, il classe 2001 era uno dei punti fermi dei Red Devils e ora il portoghese spera di rivederlo in maglia rossonera: "È un giocatore di altissimo livello. Capisce il gioco - aveva dichiarato Amorim in un'intervista rilascia nel 2024 - Sa come attaccare, è molto tecnico, è molto bravo in fase difensiva ed è molto forte nell'uno contro uno. È un giocatore moderno. Penso che sia il futuro della nostra squadra"
Una stima ricambiata a sua volta da Mazraoui, come si evince da alcune parole rilasciate in un'intervista del settembre dello scorso anno: "È un grande allenatore, una grande persona. Mi piace molto lavorare con lui. Mi piace molto. Il suo modo di pensare, il suo modo di gestire, il suo modo di parlare. È un manager con molti valori, che condivido pienamente. E' sempre rispettoso, è sempre onesto. Non mente mai, dice le cose come stanno senza rancore. A volte può essere duro, ma preferisco che sia la verità, anche se un po' dura, piuttosto che una bugia". Tra Amorim e Mazraoui, dunque, è tutta una questione di feeling. Chissà se basterà per vederlo in maglia rossonera.
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