Non è il segreto di Pulcinella, Rafael Leao e il Milan sono destinati a lasciarsi dopo un matrimonio lungo sette stagioni, condito da 80 reti, una Serie A e una Supercoppa Italiana. "Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha sostenuto nei momenti difficili. E sono felice di essere riuscito a scrivere il mio nome nella storia del club. Tutti hanno i loro sogni, le loro sfide, le cose che desiderano, gli obiettivi che vogliono raggiungere. E anch'io desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato". Queste sono state le parole dell'ex Sporting ai microfoni di Sport TV per commentare la sua attuale situazione. Il Galatasaray si è informato e sta muovendo i primi passi per imbastire la trattativa. Bisogna però tenere conto di un paio di considerazioni per quanto riguarda questo capitolo di mercato.
L'offerta del club turco, la mancanza di un direttore sportivo
Il Galatasaray è disposto a proporre al portoghese un contratto molto ricco: 10 milioni a stagione contro i 5.5 che attualmente percepisce al Milan. Questo è il primo aspetto, un fattore economico che andrebbe a soddisfare il giocatore. In casa rossonera però bisogna fare i conti con le dinamiche societarie: al momento non c'è un direttore sportivo e men che meno c'è l'allenatore. Occhio anche alle liste bloccate in casa Galatasaray: in Turchia un club può avere 14 stranieri, 10 senza limiti di età e 4 Under 23. Quei posti ora sono tutti occupati per cui, banalmente, il Gala deve prima vendere, poi potrà fare offerte per calciatori non turchi. In ogni caso, allo stato attuale delle cose, la valutazione di Leao si attesta sui 40 milioni. Molto probabilmente la deadline della trattativa si avrà dopo il Mondiale.
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