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SERVE IRROBUSTIRE IL PROGETTO

Allegri centrale, aumento e progetto: Milan sempre più al Max

I progressi rispetto al 2024-25 sono già evidenti, ma in futuro ci sarà bisogno di altri passi in avanti al Milan per confrontarsi con le big di Champions.
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L'"all in" su Max ha pagato sotto tutti gli aspetti, soprattutto quello dei risultati. Ecco perché l'allenatore toscano è e resterà al centro del progetto Milan. Con un contratto fino al 2028 più opzione fino al 2029; con un ingaggio che sarà aumentato in maniera sensibile, da cinque a sei milioni.

Allegri, il Milan ha capito...

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Il campo e la carriera non mentono: difficile trovare meglio di Max. Il Milan lo ha capito. Progetto triennale. Quando la scorsa primavera il club ha deciso di " svoltare" dopo la finale di Coppa Italia persa, l'ad Furlani ha puntato sul ds Tare e su Allegri, prima scelta del dirigente ex Lazio. La "scommessa" è stata vincente e ha pagato.

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La società, come conferma la Gazzetta dello Sport, ha voluto l'allenatore più vincente in circolazione per far capire, ai suoi tifosi e al mondo del pallone, che il vento stava per cambiare. E non per una stagione. Perché Allegri è un allenatore da progetto. Uno che ti porta a vincere. La missione a lungo termine, la seconda stella, è chiara. Raggiungerla magari sarà più semplice se in futuro avrà un attaccante con fisico e gol nel dna, più scelta in difesa e a centrocampo. Serve gente d'esperienza, abituata ai grandi palcoscenici e a vincere. Come Modric e Rabiot , arrivati la scorsa estate. D'accordo, dunque, i giovani da far crescere (come Cissé o come André del Corinthians , se arriverà...), ma aggiunti a rinforzi di spessore. La società , già prima di sedersi al tavolo per progettare il 2026-27 ( lo farà a obiettivo raggiunto ), è consapevole di quello che serve. Non solo per accontentare Allegri, ma soprattutto per tornare a essere davvero il Milan. In Italia e in Europa.