Ci sono espressioni che, nel vocabolario rossonero, evocano subito ricordi precisi. “I giorni del Condor” sono una di queste. Era l’era di Adriano Galliani, quando il Milan si trasformava negli ultimissimi giorni di mercato, piazzando colpi improvvisi, spesso decisivi, capaci di cambiare volto a una stagione. Alessandro Nesta, Zlatan Ibrahimović, Robinho: affari chiusi sul filo di lana, tra blitz, telefonate notturne e firme arrivate quando il gong era già nell’aria.
Giorni decisivi
Mateta e non solo: “I giorni del Condor” del Milan

Oggi i protagonisti sono diversi, il contesto è cambiato, ma la sensazione è la stessa: il Milan si prepara a vivere giorni caldissimi, muovendosi su più tavoli e con l’idea chiara di completare una rosa che possa alzare ulteriormente l’asticella. E il nome che più di tutti accende il finale di mercato è quello di Jean-Philippe Mateta.

Milan, Mateta in pole per l’attacco
—Il Milan è a un passo da Jean-Philippe Mateta. Secondo quanto riportato da Sky Sport l’intesa con il Crystal Palace sarebbe stata trovata sulla base di un’offerta da circa 35 milioni di euro, e l’agente dell’attaccante francese è atteso a Milano per chiudere gli ultimi dettagli. La volontà del club è chiara: regalare ad Allegri un centravanti pronto, fisico, abituato alla Premier e capace di incidere subito.

Classe 1997, Mateta arriverebbe per rinforzare un reparto che in questa sessione ha già accolto Fullkrug, aumentando peso specifico e soluzioni offensive. Proprio per anticipare la concorrenza – Nottingham Forest su tutti – il Milan ha deciso di accelerare, alzando l’offerta e spingendo per la chiusura immediata. Un segnale forte, in perfetto stile “Condor”. Non è un caso che il Palace lo abbia escluso dai convocati per la prossima gara: indizio che spesso vale più di mille parole.
Milan, Nkunku resta?
—L’arrivo di Mateta, però, non apre automaticamente le porte a un’uscita. Anzi. Christopher Nkunku resta al Milan. Nonostante la concorrenza crescente – tra Fullkrug e il possibile arrivo del connazionale – l’ex Chelsea ha ribadito la sua intenzione di giocarsi le proprie carte in rossonero. Negli ultimi giorni si erano fatte avanti Fenerbahçe e Roma, ma la risposta del giocatore è stata chiara: niente addii a gennaio.

Disasi e Gimenez per la difesa
—Se l’attacco è il fronte più caldo, la difesa non è da meno. Il Milan guarda ancora una volta alla Premier League e punta con decisione su Axel Disasi. Il centrale del Chelsea è il primo obiettivo per rinforzare il reparto arretrato, davanti anche a profili di grande spessore come José Giménez dell’Atletico Madrid.
Disasi rappresenta una soluzione immediata: fisicità, esperienza internazionale e conoscenza del calcio europeo. I contatti sono in corso e i rossoneri stanno valutando la formula giusta per affondare il colpo nei giorni finali del mercato.

Rinnovo Maignan, ormai ci siamo
—Sul tavolo della dirigenza non ci sono soltanto i nuovi arrivi: tiene banco soprattutto il rinnovo di Mike Maignan, considerato fondamentale quanto un acquisto di primo livello. Dopo le tensioni dei mesi scorsi e il riavvicinamento recente, è arrivato il momento decisivo: gli agenti del portiere francese sono presenti in sede, in via Aldo Rossi, per definire gli ultimi dettagli dell’accordo.
Il nuovo contratto legherà “Magic Mike” al Milan fino al 2030, con opzione per la stagione successiva, e prevede uno stipendio da circa 5 milioni di euro più bonus all’anno. Un investimento forte per blindare uno dei leader tecnici ed emotivi della squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

