Gerry Cardinale ha scartato l'ipotesi Antonio Conte, puntando invece su una rivoluzione tecnica e su un allenatore con caratteristiche diverse

maurizio-lupi-e-il-grande-regalo-di-berlusconi-in-spogliatoio-dopo-la-partita-perfetta

Maurizio Lupi e il grande regalo di Berlusconi: "In spogliatoio dopo la partita perfetta"

Dopo le parole di Antonio Conte sui club e la loro storia, il quotidiano torinese La Stampa equipara Amorim e Spalletti, tra correzioni e alta pressione. Milan e Juventus dietro, più o meno dove avevano lasciato lo scorso anno: una quinta, una settima. Non mancano loro gli alibi, però. I rossoneri hanno ribaltato l'area tecnica puntando su Amorim e la squadra, i bianconeri hanno rivoluzionato l'organico e sono alle prese con infortuni anche pesanti.

Cardinale su Conte: era il 25 maggio 2026...

In realtà, Gerry Cardinale ha ribadito che il Milan persegue un progetto incentrato su sostenibilità, valorizzazione dei giovani e controllo centralizzato del mercato direttamente sotto la sua supervisione, allontanandosi dal profilo di un tecnico "aziendalista" o accentratore tradizionale come Conte.
ha-parlato-antonio-conte-perche-lombra-e-piu-su-spalletti-che-su-amorim
In casa Milan, ciclicamente, torna in auge la questione legata all'Head of Football o, più semplicemente, del direttore sportivo. Abbandonata in via definitiva la pista che poteva portare al tedesco Markus Krosche, ecco che tornano a circolare nomi. Un profilo che accetterebbe di buon grado la possibilità di lavorare al Milan è quello di Medhi Benatia. L'ex difensore di Roma e Juventus, oggi direttore sportivo dell'Olympique Marsiglia, ha come desiderio quello di intraprendere una nuova avventura in Italia e, ovviamente, il Milan sarebbe uno step molto importante e prestigioso per lui. Ma è lui che si propone...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti