Gerry Cardinale ha scartato l'ipotesi Antonio Conte, puntando invece su una rivoluzione tecnica e su un allenatore con caratteristiche diverse
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Dopo le parole di Antonio Conte sui club e la loro storia, il quotidiano torinese La Stampa equipara Amorim e Spalletti, tra correzioni e alta pressione. Milan e Juventus dietro, più o meno dove avevano lasciato lo scorso anno: una quinta, una settima. Non mancano loro gli alibi, però. I rossoneri hanno ribaltato l'area tecnica puntando su Amorim e la squadra, i bianconeri hanno rivoluzionato l'organico e sono alle prese con infortuni anche pesanti.
Cardinale su Conte: era il 25 maggio 2026...
In realtà, Gerry Cardinale ha ribadito che il Milan persegue un progetto incentrato su sostenibilità, valorizzazione dei giovani e controllo centralizzato del mercato direttamente sotto la sua supervisione, allontanandosi dal profilo di un tecnico "aziendalista" o accentratore tradizionale come Conte.
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