L'allenatore adora da sempre le qualità del centrocampista, ma il reparto già affollato e i tempi stretti complicano la trattativa che ancora non è in atto
Il mercato estivo sa essere imprevedibile e la parabola di Ederson ne è la dimostrazione perfetta. Il centrocampista dell'Atalanta, ex Salernitana, è andato infatti a un passo dall'addio in questa sessione di trasferimenti. Il Manchester United, che lo seguiva da vicino ormai da anni, sembrava aver definito ogni dettaglio per il suo passaggio in Premier League. Tuttavia, quando l'affare pareva concluso, l'esito delle visite mediche non ha soddisfatto i Red Devils, portando al clamoroso dietrofront del club inglese. Secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano, l'Atalanta che ha sempre stimato profondamente le qualità tecniche e umane del brasiliano, è ora pronta a offrirgli il rinnovo di contratto. Nonostante ciò, una sua cessione futura non è affatto da escludere e i radar del Milan restano accesi. Analizziamo nel dettaglio la situazione: scopriamo perché sì e perché no.
Ederson-Milan, perché sì: l'idillio con Amorim e il fattore tattico
Il primo grande motivo a favore del trasferimento risiede nella totale stima che Ruben Amorim nutre per il brasiliano. Il tecnico rossonero lo adora calcisticamente da tempi non sospetti e lo accoglierebbe a braccia aperte a Milanello. Inoltre, le caratteristiche di Ederson si sposano alla perfezione con l'identità tattica che l'allenatore portoghese vuole dare alla squadra.
Amorim cerca un "tuttocampista" moderno, dinamico e di sostanza: un profilo che ricalca perfettamente quello del giocatore dell'Atalanta e di Adrien Rabiot. L'arrivo del brasiliano permetterebbe ad Amorim di alternare i due big o, all'occorrenza, farli coesistere per formare una linea mediana di assoluto spessore internazionale.
Un affare quasi impossibile, ecco perché no: traffico in mediana e tempistiche
Il primo grande ostacolo riguarda l'incredibile densità numerica del reparto nevralgico rossonero. Attualmente il Milan può contare su Ricci, Fofana, Jashari, Loftus-Cheek e lo stesso Rabiot. Sebbene Bondo e Bennacer siano ormai considerati in uscita, l'aggiunta dei giovani in orbita prima squadra porta l'elenco dei centrocampisti a cifre davvero elevate. Pensare a un nuovo acquisto di questo livello senza aver prima sfoltito la rosa con cessioni pesanti appare decisamente improbabile. Il secondo motivo, non meno importante, è l'assenza totale di una trattativa concreta tra i club. Il tempo nel calciomercato è un fattore sovrano e rema contro i rossoneri: l'Atalanta vuole blindare subito Ederson con il rinnovo e, nel mentre, lo stop con lo United potrebbe attirare nuove pretendenti pronte ad anticipare il Milan. Le tempistiche, al momento, non sorridono affatto al Diavolo.Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
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