Che il Milan valuti la cessione di Leao non è una sorpresa. La possibile offerta dell'Arabia non dev'essere sottovalutata: successe la stessa cosa un anno fa con Theo Hernandez

allegri-figlio-giorgio-giovanili-calcio-scuola-latino

Allegri e il figlio Giorgio: "Non vado a vederlo giocare, importante il latino..."

Le recenti indiscrezioni che accostano con insistenza Rafael Leão all’Al-Hilal aprono uno scenario che va ben oltre la semplice suggestione di calciomercato. Si delinea infatti un inquietante parallelismo tra l'attaccante portoghese e Theo Hernández, già approdato alla corte di Simone Inzaghi in terra saudita. Il legame tra i due, che per anni hanno infiammato la fascia sinistra rossonera, non riguarda oggi solo la possibile destinazione, ma soprattutto il clima cupo che accompagna la loro uscita di scena.

Sassuolo Milan

Scopri come vedere tantissimi eventi in streaming gratis su BET365, clicca qui

Leao come Theo?

Il primo punto di contatto è inevitabilmente il fattore Arabia. La Saudi Pro League è diventata il nuovo baricentro economico, mettendo quella che era una delle "coppie" più forti della Serie A in una lucrosa via di fuga. L'aspetto più amaro di questa possibile cessione risiede nel rendimento sportivo: se Leão dovesse davvero partire, lo farebbe dopo una stagione deludente e complessa, ricalcando esattamente le orme del terzino francese.

Vuoi avere notizie di qualità sul Milan sempre sul tuo dispositivo? Scegli Milanisti Channel come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Entrambi i giocatori, considerati i top player assoluti della rosa, hanno vissuto una parabola discendente fatta di discontinuità e blackout prolungati. Le critiche feroci dei tifosi e della stampa hanno segnato gli ultimi mesi di Theo prima dell'addio, e lo stesso copione si sta ripetendo per il numero 10. L’accusa è la medesima: mancanza di leadership e un atteggiamento spesso apparso svogliato proprio nei momenti decisivi.

Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

La via di fuga nel deserto

Andarsene verso l'Al-Hilal rappresenterebbe quindi la conclusione di un ciclo logoro. Per la società rossonera, il sacrificio di Leão porterebbe una plusvalenza vitale per la ricostruzione, ma lascerebbe il rimpianto di un talento che saluta l'Europa nel momento di massima tensione mediatica. Il deserto sembra essere diventato l'unico luogo capace di offrire una tregua a campioni che a Milano sembrano aver perso la loro magia, sommersi dai fischi e dai malumori di un ambiente che si aspettava molto di più.

Scopri come vedere tantissimi eventi in streaming gratis su BET365, clicca qui

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti