Amorim non ha molto da lamentarsi, ma ha pesanti esuberi (Tomori, Nkunku, Fofana) e malsopporta le altalenanti vicende che riguardano Leao
La vigilia del campionato a Milanello: entriamo insieme passo passo...
Abate è un ex che ha qualcosa da regolare con il suo passato rossonero. Ha giocato per 10 stagioni nel Milan, ne ha allenato la Primavera e l'ha trascinata fino alla finale della Youth League 2024, persa contro l'Olympiacos, e poi se ne è andato per i dissidi con Zlatan Ibrahimovic, a cui era legato da un'amicizia che pareva di ferro. La storia è nota: Abate non faceva giocare uno dei figli di Ibra, non come Zlatan avrebbe voluto. Abate avrebbe dovuto allenare Milan Futuro in C e si ritrovò a Terni, classica porta girevole a favore.
Amorim, passi avanti per la cessione di Nkunku
Nkunku vicino al Lipsia in prestito oneroso con diritto di riscatto; il Newcastle ci spera ancora, ma i tedeschi sono avanti. Atteso il rilancio del Porto per Gimenez. ll tecnico Farioli ne ha parlato così: "Abbiamo sentito molti nomi, ma non commenterò nulla che non sia un'opportunità concreta. Vorremmo completare ancora qualche operazione...". Dal canto suo Ruben Amorim è pronto per la prima giornata di Serie A. È il terzo tecnico portoghese in rossonero negli ultimi anni: nel '24-'25 non andò bene a Fonseca e Conceicao. A differenza dei predecessori, però, Amorim può contare su un Gerry Cardinale mai come oggi presente nella quotidianità del club. Sta conducendo in prima persona la campagna acquisti e si è recato spesso a Milanello per parlare e caricare i giocatori. Lo ha fatto venerdì e lo farà anche stasera all'Olimpico Grande Torino.
🔴⚪ Christopher #Nkunku è sempre più vicino al #Lipsia: trattativa in fase avanzata tra le parti sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro.
— Agente Zero (@AgenteZeroFC) August 22, 2026
Lavori in corso per arrivare alla fumata bianca. 🇫🇷#Calciomercato #Transfers https://t.co/hpYHbYSvDQ
Gli interrogativi restano. E il calendario non aiuta: 3 trasferte nelle prime 4 giornate. Ma a tenere banco ai piani alti di Casa Milan è soprattutto il mercato. Sono già stati investiti oltre 160 milioni, ma per completare la rosa servono ancora un centrale difensivo (ieri lo Sporting Lisbona ha lasciato Goncalo Inacio in panchina "per motivi di mercato", attenzione) e un trequartista. Prima però da piazzare i molti esuberi: decisivi i prossimi giorni. E dalle uscite dipenderanno le entrate, anche se fin qui Cardinale non si è affatto tirato indietro quando c'è stato da aprire il portafogli, dimostrando con i fatti di voler dare una svolta concreta dopo quattro anni a delegare.
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