Fantasia e immaginazione, con corsi e ricorsi storici incorporati. Ma Conceicao, contro il Como di Fabregas, vuole assestare il Milan dopo la rimonta di Lecce.
Sergio Conceicao non molla. Con passione e determinazione. La squadra rimonta e reagisce. Mentre il Milan nel suo complesso riflette sul suo prossimo futuro. Milan-Como in questo senso è una suggestione.
La storia
A inizio 1987 c'era Nils Liedholm sulla panchina rossonera. Il suo calcio era stato innovativo dieci anni prima, ma il tempo e i cambiamenti mordevano il freno. Rispetto ad un personaggio colossale come il Barone, bisognava essere dei veri e propri visionari per affidarsi un tecnico di provincia agli inizi, come Arrigo Sacchi. Il Milan lo fece e la Storia la conosciamo tutti.🏅En 155 partidos al frente del Milan, Arrigo Sacchi acumuló un total de 80 victorias. Para muchos, uno de los mejores entrenadores en la historia. Y bueno, lo dicen con mucha razón ya que el italiano conquistó con el Rossoneri: 1 Scudetto, 1 Supercoppa de Italia, 2 Copas de… pic.twitter.com/cmNXMC4xun
— Universo A.C. Milan by Julito (@UniversoACMilan) March 9, 2025
Sabato a San Siro arriva un tecnico che lavora in provincia, anche se dal nome grande: Cesc Fabregas. Rispetto al curriculum portoghese ed europeo di Conceicao e rispetto ad altri rumors che girano su nomi di allenatori consolidati e vincenti, bisognerebbe avere la stessa carica visionaria per scegliere uno come lui. Che fa giocare il Como bello e moderno, come faceva Arrigo con il Parma di 40 anni fa.
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