Rabiot-Milan: Gerry Cardinale studia il piano per il rinnovo fino al 2030
Il rinnovo di contratto di Adrien Rabiot è uno degli impegni più importanti presenti sull'agenda di Gerry Cardinale. Il proprietario del Milan dovrà prima tornare in Italia, ma l'obiettivo è chiaro: spostare l'attuale scadenza dal 2028, con opzione per il 2029, al 2030. I dettagli ancora devono essere discussi insieme alla madre nonché agente Veronique. Adrien compirà 32 anni ad aprile e, se l'estensione dovesse andare a buon fine, potrebbe legarsi ai colori rossoneri fino a 35.
Rabiot e la forte voglia di questo Milan
Adrien Rabiot e sua madre-agente Veronique gestiscono il patrimonio familiare con estrema attenzione: investimenti a basso rischio, una visione oculata per il futuro e un costante impegno in attività benefiche. Ma per il centrocampista francese la componente economica non è tutto: il lato sportivo resta il vero motore della sua carriera. Per capirlo basta guardare le squadre in cui ha giocato il centrocampista francese: debutta giovanissimo con il PSG di Carlo Ancelotti, vive una prima tappa fondamentale in prestito al Tolosa e poi torna a Parigi per consacrarsi ad alti livelli. Dopodiché ci sono state Juventus, Marsiglia e Milan. Una carriera di tutto rispetto, coronata finora da ben 23 trofei vinti.Il suo arrivo al Milan è legato a una situazione ben precisa: la lite al Marsiglia con l'ex compagno Jonathan Rowe. A favorire il suo sbarco a Milano è stata senz'altro la presenza di Massimiliano Allegri. Per questo motivo, i dubbi su un suo possibile ripensamento dopo l'esonero estivo del tecnico erano più che legittimi. A sciogliere ogni riserva, però, ci ha pensato lo stesso Rabiot a inizio stagione, dichiarando di non aver mai preso in considerazione l'idea di lasciare il Milan e di essere pienamente felice in rossonero.
Il piano rinnovi del Milan: la gestione del blocco 2027 e la serenità fino al 2028
In casa Milan la gestione delle scadenze contrattuali viaggia su due binari ben distinti: se per Christian Pulisic il club detiene un'opzione di prolungamento fino al 2028 e intende comunque adeguargli l'ingaggio per blindarlo come perno del progetto di Rúben Amorim, le posizioni di Fikayo Tomori e Ruben Loftus-Cheek richiedono una gestione/decisione più immediata, dato che entrambi andranno in scadenza il 30 giugno 2027 e non presentano clausole di rinnovo automatico.
Diversa è la situazione per i calciatori legati ai colori rossoneri fino al 2028, come Strahinja Pavlović, Samuel Chukwueze e Yunus Musah, per i quali la società si trova in una posizione di totale forza e tranquillità, mentre per Luka Modrić la valutazione sul futuro contrattuale procederà passo dopo passo con il passare dei mesi, in quello che potrebbe rivelarsi l'ultimo capitolo della sua straordinaria carriera.
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