Bobby Gardiner scopriamo il nuovo Director of football intelligence scelto da Cardinale
Uno dei nomi che entreranno a far parte del nuovo Milan sarà il Director of football intelligence nominato direttamente da Gerry Cardinale. A ricoprire questa carica sarà Bobby Gardiner. La scelta del patron rossonero si inserisce nella precisa strategia di rifondazione societaria e tecnica, che mira a supportare il nuovo allenatore Rúben Amorim e a lavorare a stretto contatto con Hendrik Almstadt, futuro Direttore del player trading. A completare la nuova struttura di mercato, sotto la diretta supervisione di Gardiner, opererà Donato Lomonte nel ruolo di nuovo capo scout.
Dal 2019 dietro le quinte di Milanello: la storia del prescelto di Cardinale
Nato nel 1994, Bobby Gardiner è un professionista britannico considerato un vero e proprio pioniere nella football analytics e nello scouting guidato dai dati (data-driven recruitment). Il suo non è un volto nuovo in via Aldo Rossi: Gardiner è infatti entrato a far parte del Milan nel 2019, svolgendo per anni un ruolo fondamentale dietro le quinte del club e contribuendo in maniera silenziosa ma decisiva alla modernizzazione dei processi di reclutamento rossoneri.La sua filosofia analitica e la straordinaria capacità di scovare giovani talenti prima della concorrenza gli hanno permesso di guadagnare la totale stima e fiducia di Gerry Cardinale, che ha visto in lui l'uomo perfetto per guidare l'intelligenza calcistica del club nel futuro a lungo termine.
Le competenze chiave al servizio del progetto di Amorim
Nel curriculum professionale di Gardiner spiccano competenze d'avanguardia che ridefiniranno il modo di fare mercato del Milan, unendo i numeri al fattore umano. Pur muovendosi tra complessi modelli matematici, il dirigente britannico si distingue per un approccio estremamente pragmatico: sostiene fermamente che l'algoritmo debba supportare il lavoro sul campo dell'allenatore e non sostituirlo.Gardiner si muove con grandissima efficacia nel data-driven recruitment, utilizzando metriche avanzate come gli Expected Goals (xG) e i dati spaziali per scovare profili di alto potenziale sottovalutati dallo scouting tradizionale. Questa forte specializzazione internazionale e sui giovani talenti sarà fondamentale sia per la prima squadra di Amorim che per il Milan Futuro, puntando sull'attitudine del calciatore a valorizzare il sistema tattico per trasformarlo in un top player. A questa anima fortemente analitica, Gardiner unisce un'ottima gestione operativa e relazionale, avendo già curato in prima persona colloqui strategici e incontri per la panchina, dimostrando di essere un profilo completo a 360 gradi.
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