Milanisti Channel News Modric, pro e contro: in panchina contro il Benfica e le riflessioni di Amorim

Modric, pro e contro: in panchina contro il Benfica e le riflessioni di Amorim

il Musagete
Modric deve stare in panchina? La domanda circola da sabato nelle chat dei tifosi del Milan, ma Modric resta una risorsa

Le parole di Amorim nel post Lazio-Milan potrebbero aver scosso il campione croato, poco abituato alla critica dei propri allenatori. Facile arrivare a sentenze affrettate. Modric qualche giorno fa ha compiuto 41 anni e il dubbio che ogni stagione in più pesi come un macigno è legittimo. Luka non può correre come dieci anni fa, ovviamente. Il sospetto, però, è che sia il vestito tattico di Amorim a non andargli del tutto a misura: il centrocampo a quattro obbliga i due mediani a coprire molto più campo.

Modric, sta ad Amorim capire

Dentro il cantiere di Milanello, bisogna capire come gestire la situazione di Modric per arrivare a una quadratura complessiva che, ad oggi, ancora non c'è del tutto. Le idee di un calcio dominante, ad alta intensità e offensivo possono andare in contrasto con la situazione attuale del croato, che è apparso ancora non al top della condizione fisica e anche questo potrebbe aver influito sulla sua prova di Roma. Inserirlo dalla panchina, in una naturale e strutturata gestione delle forze unitamente al rilancio di Musah e a qualche chance che dovrà essere data a Jashari e Comotto, potrebbe portare Modric a essere più lucido e impattante.

A proposito di Modric è anche il caso di denunciare subito una volgare campagna nei confronti del fuoriclasse croato patrocinata dai social occupati da improvvisati tattici. Il problema semmai è rischiare di chiedere a Luka Modric di giocare una partita che non può più sostenere. A 41 anni il croato resta il miglior organizzatore del Milan, ma non può diventare anche il pompiere chiamato a spegnere gli incendi della squadra.

Caricamento raccomandazioni...