Milan, ecco il nuovo Head of Football: Krosche, è l'uomo giusto per i rossoneri?
Il Milan di Gerry Cardinale e Ruben Amorim sta per accogliere una nuova figura ai piani alti. Il suo ruolo è quello di Head of Football e il suo nome è Markus Krosche, un uomo che con il calcio e con i conti ha passato la maggior parte della sua vita. Secondo SportMediaset i contatti tra il proprietario del Milan e Krosche si sono intensificati e la chiusura dell'accordo potrebbe essere imminente. Ripercorriamo le tappe fondamentali della sua carriera e come i suoi colpi di genio si sono trasformati in vere e proprie fortune per le proprietà.
Markus Krosche, ecco i suoi compiti e l'unico nodo ancora da sciogliere
Se l'accordo dovesse andare a buon fine, Krösche andrebbe a ricoprire la carica di Head of Football, diventando il vero e proprio punto di raccordo tra la visione societaria di RedBird e l'operato di Rúben Amorim sul campo. Nel concreto, il dirigente tedesco avrebbe il compito di coordinare l'intera rete d'osservatori globale del club per scovare profili giovani e ad alto rendimento prima che esplodano a livello internazionale. Al tempo stesso, lavorerà a strettissimo contatto con la proprietà per garantire l'equilibrio tra monte ingaggi e bilancia dei trasferimenti, valorizzando la creazione di valore economico attraverso il player trading. A queste mansioni si aggiungerà la supervisione quotidiana dell'area tecnica nel centro sportivo di Milanello, dove si occuperà della gestione dello spogliatoio e del supporto costante allo staff del tecnico portoghese.
Krosche
In questo scenario, l'unico vero nodo ancora da sciogliere resta il contratto che lega Krösche all'Eintracht Francoforte con scadenza fissata nel 2028. Per liberarlo, infatti, il Milan dovrà definire le giuste modalità d'uscita con il club tedesco, facendosi carico di un indennizzo di circa 4/5 milioni di euro necessario a pagare la clausola rescissoria prevista per la risoluzione anticipata dell'accordo.
Da capitano sul campo a dirigente d'elite: Markus Krosche è l'uomo giusto per il Milan
La storia di Markus Krösche come calciatore è legata a doppio filo ai colori del Paderborn, club in cui ha militato fino al 2014, anno in cui ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo per iniziare subito ad allenare la seconda squadra (Paderborn II). Un solo anno più tardi è passato al Bayer Leverkusen come vice-allenatore nello staff di Roger Schmidt, accumulando così preziosa esperienza anche in Champions League.Nel marzo 2017, dopo aver completato i propri studi manageriali e ottenuto la qualifica DFB, è tornato al Paderborn nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Sportivo, dando ufficialmente il via alla sua straordinaria scalata dietro la scrivania. Ma la sua non è una semplice storia di un ex giocatore che si reinventa dirigente a fine carriera: alle spalle, infatti, ci sono anni di studio rigoroso, investimenti in corsi di formazione mirati, patentini UEFA e qualifiche federali che lo hanno trasformato in un manager moderno a tutto tondo.
Mentre era ancora capitano del Paderborn, Krösche si è laureato in Economia e Gestione Aziendale tra il 2008 e il 2011, ponendo basi analitiche fondamentali in finanza e bilanci. Successivamente ha ottenuto il patentino UEFA Pro da allenatore, affinando la comprensione tattica al Leverkusen con Roger Schmidt. Infine, ha completato l'abilitazione della DFB/DFL per dirigenti professionisti (Management im Profifußball).
Questa doppia anima, economico-finanziaria e tecnico-tattica, lo definisce come l'identikit ideale per la carica di Head of Football. Un profilo scientifico capace di coniugare il rigore sui conti della proprietà RedBird con la visione di campo di Rúben Amorim.
Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA