Dubai, Luca Antonini: "Nei paesi arabi ok talenti e soldi, ora serve tempo"
Dal 2022 Luca Antonini, ex difensore del Milan, è il responsabile del settore giovanile dello United Fc di Dubai (la squadra ora allenata da Andrea Pirlo) con l'intermezzo di una stagione in Arabia Saudita da tecnico dell'Under 17 dell'Al-Nassr durante la gestione di Stefano Pioli.
Luca Antonini
Luca Antonini, italiani ancora pochi...
Luca Antonini, cosa c'è dietro questa partenza positiva delle nazionali arabe ai Mondiali? La risposta alla domanda de La Stampa: "Soprattutto la decisione di aprirsi a tanti tecnici e dirigenti stranieri. In Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi è pieno di spagnoli e portoghesi. Poi francesi e inglesi. Italiani siamo pochi. Gli acquisti di grandi calciatori dall'Europa hanno la funzione di rendere più competitiva e quindi visibile all'estero la Saudi Pro League in vista dei Mondiali 2034. Hanno tanti soldi da investire: li usano per i giocatori famosi".
Luca Antonini
In ogni caso secondo Luca Antonini: "Serve tempo per apprendere la mentalità di allenarsi con professionalità. In Arabia Saudita ho trovato tanti giovani talenti che potrebbero emulare la carriera dei colleghi già affermati di Egitto e Marocco, per citare altre due nazionali arabe. In Arabia Saudita inoltre c'è grande passione verso il calcio. Gli stadi sono pieni anche per le giovanili. A vedere l'Under 17 dell'Al-Nassr c'erano spesso più di 3mila persone. I soldi non mancano, ora serve tempo".
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