L'ombra di Conte su Spalletti, la sfida di Amorim a Chivu e calendario
Dicono Spalletti sia un po' nervoso: in effetti non è facile ricostruire se i ko aumentano, il mercato ha problemi di liquidità e gira voce che una brutta partenza potrebbe costare la panchina. Oggi la situazione di Amorim è più comoda: per lui la tolleranza verso chi è appena arrivato. I tifosi apprezzano l'atteggiamento più offensivo che con Allegri e stanno imparando a conoscere una dialettica abbastanza sfrontata. Il Milan ha un sistema tattico meno elastico della Juve, ma interpreti variabili. Qualsiasi giudizio per entrambi è sospeso, in attesa che il gioco si faccia duro. Cominciando da stasera.
Amorim
Amorim mette il Milan al centro di tutto
Niente polemica a distanza con Chivu, da parte di Amorim. Un 10 al mercato portato avanti insieme ai dirigenti e al patron Cardinale, che ha assistito alla conferenza stampa di ieri in fondo alla sala insieme all'ad Calvelli. Parole di stima per la Juventus e Spalletti, ma anche per i suoi uomini, ai quali ha chiesto tanto lavoro per riportare il Milan ai livelli del passato, e massima attenzione, perché ci terrebbe tanto a battere per la prima volta da allenatore la Signora. Amorim, risposta piccante sul calendario, che metterà di fronte il Milan ad un tour de force subito tosto: "Io non ho mai avuto una sequenza di partite del genere in una fase così cruciale della nostra stagione né in Premier League né in Portogallo". Fatto sta che le partite ci sono e bisogna giocarle.
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