Milanisti Channel News Interviste pre partita Bianchin precisa: "Sono Glasner e Rangnick ad attendere una risposta dal Milan"

Bianchin precisa: "Sono Glasner e Rangnick ad attendere una risposta dal Milan"

Filippo Pelucchi
Così il giornalista della Gazzetta sulle due figure più discusse in questi giorni per il club rossonero

Sono giorni frenetici per il Milan, che continua a non avere un nome per la panchina né tantomeno un direttore sportivo in carica. Bisogna parlarne. Durante la trasmissione Milan Express sul canale YouTube di Milan Vibes, il giornalista della Gazzetta dello Sport Luca Bianchin ha analizzato il momento che sta vivendo il club rossonero soffermandosi sui nomi più caldi per la panchina rossonera. Si parlato tantissimo di Glasner, che ha rilasciato qualche dichiarazione proprio alla Rosea circa il suo futuro. Per Rangnick invece c'è il nodo Austria, con il presidente della Federcalcio che non sembra volerlo lasciar andar via. Questo un estratto delle parole di Bianchin in trasmissione, con le domande al giornalista sportivo in grassetto.

Può essere questa la settimana decisiva per il nuovo allenatore?

“È possibile, anche se dovessi sbilanciarmi metterei più facilmente un euro sul no. Non percepisco particolare fretta da parte del Milan, vedo piuttosto la volontà di riflettere bene prima di prendere una decisione definitiva. Le altre grandi squadre hanno già completato il loro assetto tra allenatore e dirigenti, mentre il Milan ha scelto di dedicare più tempo alle valutazioni. Sono stati fatti molti colloqui e la sensazione è che la scelta possa arrivare all’inizio della prossima settimana, anche se sui tempi è davvero difficile sbilanciarsi.”

Perché non è ancora arrivata la chiusura per Glasner?

“Il Milan ha continuato a parlare anche con altri allenatori negli ultimi giorni. Inoltre c’è il tema del direttore tecnico, che considero centrale. Penso che le due figure verranno scelte insieme oppure che prima venga nominato il direttore tecnico e poi l’allenatore. Bisogna costruire un progetto completo e il nome più rappresentativo in questo senso è sicuramente Rangnick. Non credo abbia imposto una lunga lista di richieste, ma quando scegli una figura come lui devi essere consapevole che porta con sé una precisa idea di calcio e di organizzazione. Avrà inevitabilmente voce su alcune decisioni. Per questo credo che il Milan stia aspettando di definire prima l’assetto dirigenziale".

Chi deve convincere chi tra Milan e Rangnick?

“Secondo me è il Milan che deve decidere cosa vuole fare. Mi assumo la responsabilità di dirlo: credo che Rangnick accetterebbe il Milan se venisse scelto, naturalmente trovando un’intesa sulle condizioni che ha posto. Non penso si tratti di richieste impossibili o particolarmente rigide. Ho la sensazione che sia Rangnick sia Glasner stiano aspettando una risposta dal Milan. Lo stesso discorso vale anche per Pochettino. In questo momento il club rossonero rappresenta una destinazione molto gradita per tutti loro. Bisogna semplicemente capire chi sarà il prescelto.”

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Sulla situazione di Rangnick, Glasner e Pochettino?

“Rangnick ha un’offerta importante sul tavolo da parte della Federazione austriaca, che sta facendo pressione affinché rinnovi il proprio contratto. Anche nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti per convincerlo a restare. Pochettino, invece, sarebbe libero soltanto dopo il Mondiale con gli Stati Uniti, mentre Glasner è già disponibile dopo la conclusione della sua esperienza al Crystal Palace. Sono situazioni diverse tra loro e non escluderei neppure qualche sorpresa nelle prossime settimane.”