Ibrahimovic, percezione non corretta: lo inseguono ovunque, senza capire il suo status
A poco più di un mese dal raduno precampionato, il Milan resta ancora senza una struttura tecnica definita e con molte incertezze sul futuro di diversi giocatori di primo piano, descrivendo un Club ancora alla ricerca della propria guida tecnica. Anche se Glasner avrebbe chiesto di poter lavorare accanto a una figura dirigenziale di lingua tedesca per facilitare programmazione tecnica e mercato. Intanto l'attività sociale di Zlatan Ibrahimovic dagli Stati Uniti, dove sta seguendo il Mondiale, ha attirato numerose critiche da parte di una parte della tifoseria rossonera, che continua ad attribuirgli responsabilità per l’attuale situazione del Club.
Ibrahimovic
Ibrahimovic consulente, Cardinale decisivo
Il calciomercato corre e agenti e altri addetti ai lavori faticano a trovare un interlocutore con cui avviare i primi contatti. Ibrahimovic, anche senza un ruolo definito nell’organigramma rossonero, sarebbe un riferimento della proprietà. Cardinale e Ibrahimovic, a quanto si è percepito nelle ultime settimane, non vogliono lasciare troppo spazio a indipendentismi vari, anche se pienamente legittimi. Alla proprietà e al proprietario la scelta su Rangnick.Il Ct dell’Austria, pur allettato dalla proposta del Milan, dopo aver chiesto carta bianca sulla scelta di tecnico, ds e gestione settore giovanile, teme eventuali ingerenze. Ma in base a quanto trapela da Casa Milan, Cardinale sarà l'unico a prendere qualsiasi decisione: lui e non Ibrahimovic. Nel frattempo resta sempre bloccata la risoluzione del contratto con Massimiliano Allegri, indirettamente "punzecchiato" (e non solo lui) da Sergio Conceiçao.
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