Ibrahimovic controcorrente: "Balogun? Non era da cartellino rosso"
Il caso Folarin Balogun continua a far discutere il mondo del calcio anche dopo l'eliminazione degli Stati Uniti dal Mondiale. La decisione della FIFA di revocare la squalifica inflitta all'attaccante statunitense ha infatti aperto un acceso dibattito tra tifosi, addetti ai lavori e opinionisti, con posizioni molto diverse sulla gestione della vicenda. A intervenire sulla questione è stato anche Zlatan Ibrahimovic, protagonista di un acceso confronto mediatico dopo le dichiarazioni rilasciate durante la diretta di Fox Sports in occasione della sfida tra Belgio e Stati Uniti.
Ibrahimovic e la Bosnia
Ibrahimovic sul caso Balogun e la risposta che non ti aspetti
L'ex attaccante svedese ha commentato la decisione della FIFA difendendo la possibilità di rivedere il provvedimento iniziale nei confronti di Balogun: "Quello che voglio dire è che sono felice per gli Stati Uniti, perché non era un cartellino rosso. Non avrebbe dovuto ricevere un cartellino rosso, avrebbero dovuto prendere questa decisione prima".
Ibrahimovic ha quindi giudicato eccessiva la sanzione inizialmente comminata al giocatore, ritenendo corretta la revoca della squalifica, ma allo stesso tempo ha criticato le tempistiche della decisione, arrivata quando il torneo era già entrato nella fase decisiva. Le sue parole hanno immediatamente acceso la discussione sui social network. Molti tifosi hanno contestato la posizione dell'ex calciatore, accusandolo di aver espresso un'opinione troppo netta su una vicenda ancora controversa. Alcuni utenti hanno ricordato il suo passato da protagonista in campo, mentre altri hanno definito discutibili le sue dichiarazioni.
Clicca sull'immagine per maggiori dettagli sul palinsesto offerto da Bet365.
La polemica nasce dall'episodio che aveva portato alla squalifica di Balogun. L'attaccante degli Stati Uniti aveva ricevuto un cartellino rosso per un fallo ai danni di Tarik Muharemović durante la sfida vinta contro la Bosnia-Erzegovina. Una decisione che aveva fatto discutere e che successivamente è stata rivalutata dagli organi competenti.
Con la revoca della sanzione, Balogun ha potuto essere regolarmente a disposizione della nazionale americana, ma il caso ha lasciato strascichi importanti. La discussione sulla gestione disciplinare della FIFA e sulla possibilità di modificare decisioni arbitrali a torneo in corso resta uno dei temi più dibattuti del Mondiale. E ora anche l'intervento di Ibrahimovic ha aggiunto un nuovo capitolo a una vicenda destinata a far parlare ancora.
© RIPRODUZIONE RISERVATA