Europa League, il Milan e Amorim hanno comunicato la lista UEFA
Ora si inizia a fare sul serio: l'inizio delle competizioni europee è sempre più vicino ed è tempo di decisioni. I tecnici delle squadre italiane, infatti, devono comunicare le liste dei calciatori alla UEFA. Ha dovuto farlo anche Ruben Amorim per il Milan, che prenderà parte all'Europa League.
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Come funzionano le regole della UEFA per le liste
Il Milan di Ruben Amorim si appresta a prendere parte all'Europa League. E proprio stanotte cadeva la scadenza per la presentazione delle liste alla UEFA. Un momento decisivo, perché bisogna scegliere quali giocatori portarsi nelle notti europee e spesso fare anche delle esclusioni importanti. Ecco quali sono le regole da rispettare.Amorim
Ci sono alcuni vincoli da rispettare. Ogni club, infatti, può inserire fino a 25 giocatori ma almeno otto devono provenire devono arrivare dai settori giovanili. Quattro, infatti, devono essere stati formati nel settore giovanile del club e quattro devono arrivare da squadre giovanili della stessa federazione. Se il club non riesce a riempire questi otto spazi si riduce, automaticamente, il numero massimo di calciatori che è possibile inserire. Infine, esiste anche la lista B, riservata ai giocatori nati dal 1° gennaio 2005 in poi che rispettano determinati requisiti di permanenza nel club.
Le scelte di Amorim
Nessuna esclusione eccellente per il tecnico portoghese. I due portieri sono, ovviamente, Maignan e poi il giovane Terracciano. In difesa ci sono il nuovo arrivato Gila, Gabbia e De Winter, il reintegrato Tomori, Pavlovic, il 2006 Diawara, Estupinan e infine Filippo Terracciano. Nel centrocampo presenti Modric e Rabiot, Jashari, Musah e Chukwueze, il nuovo acquisto Moreira, Loftus-Cheek e Saelemaekers. Solamente quattro gli attaccanti: Ramos, Pulisic, Hutchinson e Cissè.Questa, invece, la lista B con Torriani, Pittarella, Bartesaghi, Vladimirov, Comotto, Ossola, Camarda e Borsani.
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