Milanisti Channel News Gerry Cardinale, Amorim non si tocca: ma Ramos deve essere finalmente servito

Gerry Cardinale, Amorim non si tocca: ma Ramos deve essere finalmente servito

il Musagete
Tocca ad Amorim risolvere il problema e il tempo a disposizione è poco, provando qualcosa di nuovo e di diverso durante la mega sosta

La sfida al Lecce avrà già un peso notevole sulle ambizioni stagionali del Milan. A meno di clamorose sorprese, sempre e comunque dietro l'angolo, Amorim non farà esperimenti di formazione: dentro i migliori, tutti e subito, senza fare altre rotazioni e altri esperimenti. La titolarità di Christian Pulisic, dopo i due tempi giocati a Roma contro la Lazio e contro il Benfica, non sembra in discussione; l'americano agirà sulla trequarti, probabilmente ancora in compagnia di Cisse, a , sua volta in ballottaggio con Saelemaekers. Postilla sull'americano: il Ct degli Usa Mauricio Pochettino non lo ha convocato per i prossimi impegni della nazionale; Pulisic, dunque, resterà a Milanello per ritrovare la forma migliore. Chiamato, invece, dopo l'assenza al Mondiale, Yunus Musah.

Amorim, l'arrivo di Cardinale

L'arrivo a Milano di Gerry Cardinale era comunque previsto dalla sua agenda e non improvviso, servirà per entrare nella stanza dei bottoni e capire ulteriormente come Amorim stia gestendo le cose. E i temi da sviscerare sono molti, come quello legato all'assenza di gol nei primi tempi, con il Milan che costringe Gonçalo Ramos e i due trequartisti a giocare troppo lontani dalle zone calde. Di certo c'è che la partita di domenica sera diventa un primo crocevia ambientale importante per Amorim, che nel corso della sosta avrà modo dí studiare i correttivi per rendere più efficiente il suo Milan e potrà avere Pulisic a Milanello. Servirà, visto il tour de force di partite tra campionato e Europa League, che il Milan trovi una sua formazione titolare alla quale Amorim dovrà dare continuità d'impiego per olearne i meccanismi e sulla quale poi poter effettuare i vari cambi per un fisiologico turnover, che non dovrà più riguardare le partite di un certo peso. Perché ok il progetto, ma quello che contano sono i risultati.
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L'analisi di Filippo Galli: "Non si riesce a capire perché l'allenatore abbia effettuato un turn over così massiccio. Da un lato è apprezzabile che voglia tenere tutti i giocatori in considerazione, dall'altro cambiando così tanto sono emerse le difficoltà e venute a mancare le certezze. Forse nel mediolungo termine avrà ragione lui, ma avrà il tempo? Sono già saltati due allenatori in Serie A... Speriamo che la società faccia quadrato attorno a lui. Anche se Amorim ha sbagliato tempistica. Da lunedì inizia la lunga sosta: perché non ha lavorato sui punti fermi invece di effettuare esperimenti? Ora si affronterà il Lecce con un clima di apprensione e si rischia di accumulare scorie nel periodo di break".

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