Fischi e sfoghi di stagione, fatti con dolore
Analisi di Melo per la pagina Facebook "Il Casciavait" -
Seguo il Milan dalla fine degli anni '70. Poche, pochissime volte, mi è capitato di fischiare la mia squadra, lo faccio con dolore, ma davvero credo che si sia toccato il fondo.
stagione
Una stagione buttata via quasi volontariamente
Mentre la curva protesta (legittimamente) contro la dirigenza, io oggi i fischi li faccio ai giocatori: in campo ci vanno loro, non i dirigenti. Torno alla partita di Reggio Emilia, le due assurde cose fatte da Tomori, sono attribuibili ai dirigenti?
L'Atalanta ha giocato in ciabatte, noi fermi, immobili, come se il risultato fosse a nostro favore. Non un contrasto vinto. Non un dribbling, non una ripartenza. Fermi. Inermi. Allegri in confusione totale, una formazione diversa ad ogni partita, come per tirare fuori i jolly dal cilindro, invece esce ogni volta un coniglio. Dove vogliamo andare? Dove?
Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Avevamo la Champions in cassaforte solo un mese fa, ora mi fa paura addirittura il Como. Non smetterò mai di seguire la squadra, mai, ma oggi sono davvero arrabbiato. Poi, per finire, ma ogni tanto, giocare a San Siro con la maglia rossonera? Sembra brutto? Ah, marketing! Già, quello funziona.
© RIPRODUZIONE RISERVATA