Italia, Maldini verso la retromarcia: ecco cosa filtra
Il Mondiale 2026 è ormai entrato nel vivo. A quasi un mese dall'inizio, tra conferme e colpi di scena, sono rimaste solo otto squadre. Tra poco meno di due settimane (19 luglio) si saprà chi alzerà la coppa nel cielo di New York. Un Mondiale che, per la terza volta consecutiva, non ha visto la partecipazione dell'Italia. Mai il calcio azzurro nella sua storia centenaria aveva toccato un punto così basso e adesso per Giovanni Malagò è tempo di ribaltare una situazione difficile dalla quale l'Italia e tutto il calcio del Belpaese sembra non trovare una via d'uscita. La prima soluzione, come ormai è risaputo, porta il nome di Paolo Maldini. Ecco la situazione.
Italia, adesso il sì di Maldini è più vicino: cresce la fiducia
Fin dalla sua nomina di nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò aveva le idee chiarissime: o Paolo Maldini o nessun altro. Il capitano e leggenda del Milan è stato il primo pensiero fin dall'inizio per il ruolo di direttore tecnico. Un ruolo che all'inizio l'ex numero 3 rossonero e della Nazionale aveva rifiutato, ma il suo aiuto era troppo prezioso, motivo per cui Malagò e tutta la FIGC ha insistito fino alla svenimento e adesso il classe '68 sembra essersi convinto.
L'eventuale nomina di Maldini come direttore tecnico, inoltre, dovrebbe coincidere anche con la scelta definitiva del nuovo allenatore della Nazionale, che vede Antonio Conte in vantaggio su Roberto Mancini. Silvio Baldini, dunque, sembra sempre più orientato a riprendere la guida dell'U21. Ma, come accennato, prima di tutto bisognerà sapere la scelta di Maldini.
Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera. Scopri come vedere tantissimi eventi in streaming gratis su BET365, clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA