Milanisti Channel Casa Milan Glorie Milan, l'ex Brocchi non è contento: "Questa è una nuova società. Non c'è più la mentalità di un tempo"

Milan, l'ex Brocchi non è contento: "Questa è una nuova società. Non c'è più la mentalità di un tempo"

Mattia Celio
Intervenuto al podcast Crazy Calcio Show, l'ex centrocampista rossonero ha parlato delle differenze tra le epoche che ha vissuto

Come sappiamo il calcio è completamente cambiato con il passare del tempo. Non solo in campo ma anche come modello societario. Proprio il tema su cui si è concentrato Cristian Brocchi nel corso del suo intervento al podcast Crazy Calcio Show, il format de La Gazzetta dello Sport trasmesso su Twitch. L'ex centrocampista ha indossato 6 stagioni la maglia del Milan vivendo sicuramente il momento della sua carriera, grazie agli importanti successi ottenuti sul campo. Un calcio, però, ormai del tutto passato. Ecco le sue parole.

Milan, Brocchi e il confronto con le due epoche: "Non è più il Milan di Berlusconi e Galliani"

Cristian Brocchi si è levato grandi soddisfazioni nelle sue sei stagioni con la maglia del Milan. In carriera, il nativo di Milan ha totalizzato 161 presenze e 6 reti con i meneghini contribuendo alla conquista di 1 scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana, 2 Champions League, 2 Supercoppe Europee e 1 Mondiale per Club. Una storia semplicemente indimenticabile che, tuttavia, appartiene ad un calcio ormai finito e che molto difficilmente si potrà rivedere.
Proprio su questo si è voluto soffermare l'ex Milan durante il suo intervento al podcast Crazy Calcio Show: "Questa è una nuova società. Non ci sarà più quella mentalità che c'era quando c'era Berlusconi, quando c'era Galliani, ma non perché siano meno bravi o perché sono diversi. Quel calcio lì non esiste più". Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. "C'era Moratti, c'erano gli Agnelli. Se andiamo nelle società più piccole c'erano i presidenti delle società più piccole che erano iconici" ha spiegato l’allenatore.

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MILANO, ITALIA - 18 MAGGIO: Kaká, Christian Brocchi e Giuseppe Favalli del Milan appaiono abbattuti durante la partita di Serie A tra Milan e Udinese allo stadio Meazza di San Siro, il 18 maggio 2008 a Milano. (Foto di New Press/Getty Images)

Negli ultimi anni Berlusconi e Galliani hanno occupato un ruolo di rilievo nei successi del club milanese ma non meno è stato il contributo della rosa: "Berlusconi e Galliani, con la loro mentalità, mi hanno cresciuto, ma poi sono i calciatori che erano presenti all'interno del Milan che hanno fatto la differenza". Conclude l'ex centrocampista.

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