Nuovo San Siro, adesso l'accelerata decisiva: il piano di Inter e Milan
Dopo la paura Inter e Milan possono sorridere: il progetto per il nuovo San Siro può andare avanti. Nelle ore precedenti, infatti, il Tar ha bocciato i ricorsi presentati dai cittadini e dalle associazioni contro la vendita dello storico impianto chiudendo così una "partita" iniziata 4 anni fa. Di conseguenza, si può finalmente passare alla fase successiva, ovvero il piano per il nuovo stadio. Nei mesi scorsi, come ricordiamo, è stato dato il via libero all'abbattimento della biglietteria sud e al restayling della zona circostante, il prossimo passo sarà la presentazione del progetto definitivo tra fine ottobre e inizio novembre.
San Siro
Come riporta La Gazzetta dello Sport, l'intero progetto avrebbe un valore di 2,3 miliardi di euro, 700 milioni dei quali verranno spesi per il nuovo stadio che ospiterà poco più di 70 mila spettatori, con oltre 13 mila posti premium. Intorno all'impianto, inoltre, saranno costruiti hotel e un centro commerciale (400 milioni di euro). Tuttavia, ci sono ancora diversi punti interrogativi, come il da farsi sull'attuale area di San Siro: in piedi resterà solo un pezzo dei settori blu e arancio, con il resto demolito e circa 60mila seggiolini venduti o regalati ai tifosi.
San Siro
L'obiettivo di Inter e Milan è quello di chiudere l'iter di approvazione entro la prossima estate in modo tale da iniziare i lavori e ad avere a disposizione il nuovo impianto entro il 2031, ovvero un anno prima dell'inizio degli Europei. La prima "pietra" (amministrativa) è stata dunque posta ieri sera, ora i due club milanesi sono chiamati ad accelerare senza incappare in altre violazioni.
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