Milanisti Channel Casa Milan Auguri San Siro ma largo al nuovo: un obiettivo sul filo del rasoio

Auguri San Siro ma largo al nuovo: un obiettivo sul filo del rasoio

il Musagete
Milan e Inter vogliono concludere i lavori nel 2031, in tempo per i collaudi che dovrà fare la Uefa per far sì che il nuovo San Siro ospiti gli Europei 2032

Incognite giudiziarie a parte, Milan e Inter iniziano a quantificare nei dettagli a quanto ammonta l'operazione San Siro, che non comprende solo la realizzazione del nuovo stadio, ma anche la rifunzionalizzazione del Meazza, di cui rimarrà solo una parte di secondo anello blu e di tribuna arancione (entro il 2035). Quando tutto sarà finito, i club prevedono una plusvalenza di 265 milioni di euro. La trasformazione dell'area riguarderà in totale 280.916 metri quadrati, di cui 98.321 mq di superficie lorda.

San Siro, i comitati del "No" non si arrendono

I comitati del No hanno organizzato proprio nel giorno del centenario una manifestazione, promossa tra gli altri dal Coordinamento tutela parco Ovest, Italia Nostra, Wwf Lombardia, Gruppo Verde San Siro. "Milano non è in vendita" è lo slogan, l'incontro è alle 15 di oggi all'ex ippodromo La Maura e da lì il corteo raggiungerà con cartelli e striscioni il Parco dei Capitani dove sorgerà il San Siro bis. Intanto, club e comitati attendono (con opposte aspettative) la sentenza del Tar sui cinque ricorsi (che sono stati accumulati dai giudici) contro la vendita e la trasformazione del Meazza. Last but not least, la consigliera della Lega nel Municipio 7 Lucrezia Ferrero ha richiesto la convocazione di un consiglio straordinario sui problemi legati a San Siro, dal caos mobilità in occasione dei concerti estivi ai problemi di degrado, sporcizia e sicurezza denunciati dai residenti in piazza Axum, "molto spesso i tifosi lanciano petardi e fumogeni sia nella piazza che all'interno dei cortili condominiali".

Il titolo di stadio più famoso d'Italia è quasi offensivo per San Siro: troppo poco. San Siro merita un altro punto di vista, un'altra domanda: è il monumento italiano più famoso del Novecento? Sulla classifica, discutiamo: la stazione centrale di Milano, il Vittoriale, il Palazzo della Civiltà Italiana all'Eur possono essere più belli (possono essere più belli?), ma per notorietà mondiale non si comincia nemmeno. La grande casa a tre piani - primo , secondo , terzo anello - è nota in Bolivia e in Botswana ed è stata progettata da Ulisse Stacchini, barbetta bianca alla Freud, un artista del liberty. E allora, che sia celebrata. Gianfelice Facchetti su Repubblica: "C'era una volta a Milano in zona porta Vercellina, e ancora c'è, una chiesetta documentata sin dal IX secolo che dava il nome al borgo rurale che le sorgeva vicino. Era la chiesa di San Siro alla Vepra, canale che convogliava in città le acque dell'Olona. Quando nel 1926 Piero Pirelli, presidente del Milan, decise di regalare al proprio club uno stadio tutto suo, scelse un terreno da quelle parti per far nascere a proprie spese San Siro, un impianto in perfetto stile inglese".

Caricamento raccomandazioni...