Reijnders si apre sul Milan durante il Mondiale: "Sono stati anni fantastici"
Il Mondiale entra nel vivo e, insieme alle grandi giocate sul rettangolo verde, arrivano anche le prime importanti dichiarazioni dei protagonisti più attesi. Tra questi c'è sicuramente Tijjani Reijnders, attualmente impegnato nella rassegna iridata con la maglia dell'Olanda. Il centrocampista è stato l'assoluto protagonista dell'ultima sfida degli Orange, trascinando i suoi a una schiacciante vittoria per 5-1 contro la Svezia grazie a una prestazione magistrale. Al termine del match, dimostrando grande professionalità, il giocatore si è fermato a lungo nella piana della zona mista per rispondere alle domande dei cronisti presenti. Tra i vari media internazionali c'erano anche gli inviati della Gazzetta dello Sport, ai quali l'olandese non ha negato battute nostalgiche e affettuose sul suo recente passato in Italia.
AC Milan v Monza - Serie A
Scopri come vedere tantissimi eventi in streaming gratis su BET365, clicca quiL'affetto di Tijjani Reijnders nei confronti del Milan
Nonostante la pressione del torneo e la stanchezza post-partita, Reijnders si è dimostrato super disponibile, risultando di fatto uno dei calciatori più aperti al dialogo con la stampa. I temi toccati sono stati molteplici: dalle concrete possibilità dell'Olanda di arrivare fino in fondo e vincere questo Mondiale, alle dinamiche tattiche apprese sotto la guida di Pep Guardiola.
Tuttavia, l'attenzione si è inevitabilmente spostata sulla sua precedente avventura in Serie A. Il legame con i colori rossoneri è rimasto intatto, a dimostrazione di come l'esperienza a San Siro abbia segnato la sua carriera. Il Milan rimarrà sempre una parte fondamentale del suo cuore: "Sono legato ai rossoneri, sono e saranno sempre nel mio cuore. Sono stati due anni fantastici, dove ho imparato molto e grazie ai quali sono cresciuto in campo e come persona. Non li dimenticherò mai".
Le parole del numero 14 dell'Olanda su Ibrahimovic: «Se vedessi Ibra, lo abbraccerei»
I giornalisti hanno poi incalzato il numero 14 dell'Olanda su una figura che ha inevitabilmente segnato la storia recente del club milanese e non solo: Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese ha da sempre ricoperto un ruolo cruciale all'interno dell'ambiente rossonero, prima come leader carismatico in campo e poi come mentore e dirigente, lasciando un'impronta evidente anche nella crescita dello stesso Reijnders.Attualmente Ibrahimovic si trova in America nelle vesti di commentatore televisivo per l'evento mondiale. Tijjani ha spiegato l'evoluzione del loro rapporto, ammettendo che la distanza e i rispettivi impegni non hanno ancora permesso un contatto diretto. Il numero 14 ha voluto ribadire la stima immutata verso l'ex fuoriclasse: "Sì, lo so. Lo vedo. Non ci siamo ancora né scritti né sentiti, ma se dovessi incontrarlo lo abbraccerei con piacere".
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